Sea Watch, medici preoccupati per i minori a bordo

Siani (Pd): "Vita di un bambino di colore vale meno di quella nostri figli?"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “È necessario garantire sempre ai bambini e agli adolescenti l´integrita’ della salute fisica, assicurando loro una tempestiva e adeguata offerta di cure durante la percorrenza in mare, facendo in modo che questa duri il meno possibile, soprattutto quando le condizioni meteo e igienico-sanitarie mettono seriamente a rischio la loro salute”. Cosi’ il deputato dem Paolo Siani in una comunicazione firmata da Acp (associazione culturale pediatri), Csb (centro per la salute del bambino), Sinpia (societa’ italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza), Sip (societa’ italiana di pediatria), Sipps (societa’ italiana di pediatria preventiva e sociale), Fimmg (federazione italiana medici di medicina generale).

“È necessario altresi’ garantire sempre ai bambini e agli adolescenti – prosegue Siani – l´integrita’ della loro salute psichica, mantenendo l´unitarieta’ del nucleo familiare, evitandone la frammentazione. Le organizzazioni firmatarie della presente comunicazione, rivolta a tutti i governi coinvolti nella gestione dei migranti-naufraghi, esprimono la loro profonda preoccupazione sui rischi ai quali i bambini e gli adolescenti sono esposti e chiedono con forza che tali governi possano tutelare la salute loro e delle loro famiglie, anche nel rispetto della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

Gia’ intervenuto sull’argomento attraverso la sua newsletter, Siani ha scritto: “Qualcuno, per favore, intervenga e dia un porto sicuro non solo a donne e bambini ma a tutti. Sarebbe disumano separare famiglie. Poi si faccia la voce grossa con l’Europa, si litighi con la Germania e con Malta, ma per carita’ salviamo queste persone. ‘Prima gli italiani’ dice il ministro dell’Interno, pensiamo prima agli italiani, ma la vita di un bambino di colore vale meno di quella dei nostri figli?”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

8 Gennaio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»