Blitz di Forza Nuova contro assessore di Carpi, interrogazione a Minniti

I parlamentari di Liberi e uguali, Giovanni Paglia di Sinistra italiana e Maria Cecilia Guerra di Mdp, segnalano tutto al ministro dell'Interno
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MODENA – Approda in Parlamento il caso del blitz di Forza Nuova vicino all’alloggio dell’assessore di Carpi, Cesare Galantini, affittato alla coop sociale Caleidos e occupato da sei richiedenti asilo.

Mentre in questi giorni i residenti si sono lamentati di non aver ricevuto notizia dell’arrivo dei migranti da parte dell’assessore (del quale il gruppo M5s ha chiesto le dimissioni già respinte dal sindaco Pd Alberto Bellelli), ora sono i parlamentari di Liberi e uguali, Giovanni Paglia di Sinistra italiana e Maria Cecilia Guerra di Mdp, a segnalare tutto al ministro dell’Interno Marco Minniti.

“Voglio esprimere- evidenzia Paglia- la mia massima solidarietà all’assessore Galantini, vittima di una vera e propria aggressione da parte di Forza Nuova. So che non si farà certo intimidire da sceneggiate neofasciste, ma questo non toglie che a Carpi sia stato evidentemente passato un limite invalicabile”.

Posto allora che non è accettabile “che si arrivi a manifestare nei pressi della residenza di una persona”, Paglia incalza: “Mi chiedo e chiedo al ministero dell’Interno come sia possibile che sia stato tollerato e quali misure si intendano adottare per impedire che fatti simili possano ripetersi”.

Ma l’interrogazione tiene banco anche in Senato, dove è la capogruppo Mdp Guerra a incalzare a sua volta il ministero: “Non si tratta infatti della manifestazione di un dissenso politico, ma di una vera e propria intimidazione“, assicura Guerra. Sulla stessa linea anche la segreteria Cgil di Modena, che chiede nuovamente al prefetto Maria Patrizia Paba di “intervenire affinché siano evitate in questo territorio manifestazioni fasciste e razziste”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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