Povertà, Rossi: “Sei morti assiderati in 48 ore. Stato assente”

Il presidente della regione Toscana, sottolinea: "Colpisce l'aumento dei casi di indigenza cronica"
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ROMA – “Sei morti assiderati per il gelo in 48 ore. Non è accettabile in un paese civile”. Lo scrive su facebook Enrico Rossi, presidente della regione Toscana. “Grande è il lavoro dei volontari e delle associazioni che portano soccorsi d’emergenza- aggiunge- ma è lo Stato che è troppo assente e che deve intervenire soprattutto per prevenire la miseria e il fenomeno dei senza tetto”. “Le iniziative finora annunciate dal governo non bastano– sottolinea-. Occorre invece una legge seria di contrasto alla povertà, un reddito minimo di inclusione come diritto universale”.

Secondo l’Istat, prosegue Rossi, “in Italia vivono più di 50.000 persone senza fissa dimora. La maggior parte di loro (56%) si concentra nelle regioni del Nord. L’età media è di 44 anni. Tra le “vite scartate” il 33% ha, come minimo, un diploma di scuola superiore. Colpisce l’aumento dei casi di povertà cronica: le persone che non hanno un tetto da più di 4 anni sono quasi 11.000 (nel 2011 erano 7000)”. “Per combattere la povertà e prevenire il fenomeno dei senza tetto non sono sufficienti ‘misure di sollievo’, palliativi; c’è bisogno di un un intervento universale di lotta alla povertà il cui costo è di sette miliardi di euro“, conclude.

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