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Test anti-covid per i 500 riders di Bologna

Il Tavolo di monitoraggio della Carta di Bologna ha deciso di effettuare tamponi gratuiti in autostazione con cadenza regolare. L’assessore Lombardo: "Siamo i primi in Italia"
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BOLOGNA – Tamponi gratuiti per tutti i riders (si parla di 500 persone) che operano a Bologna: un punto per la somministrazione di test rapidi sarà allestito venerdì pomeriggio in autostazione e, in seguito, questo tipo di monitoraggio verrà ripetuto con cadenza regolare. Lo ha deciso il Tavolo di monitoraggio della Carta di Bologna, che si è riunito oggi pomeriggio. “Siamo i primi in Italia a farlo”, rivendica l’assessore comunale al Lavoro, Marco Lombardo, sottolineando che ai test, volontariamente, potranno sottoporsi i fattorini “di tutte le piattaforme, anche quelle che non hanno firmato la Carta”.

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L’obiettivo discusso al Tavolo era quello di “adottare un piano di intervento straordinario per garantire la salute e la sicurezza dei rider e dei cittadini“, si legge nella dichiarazione congiunta condivisa da Comune, Ausl, Cgil, Cisl, Uil, Riders Union e le piattaforme firmatarie della Carta (Mymenu e Domino’s pizza). Tutte queste realtà “sono consapevoli che, in prossimità delle vacanze natalizie, è prevedibile un aumento del ricorso alla logistica per quanto riguarda la consegna del cibo a domicilio”. Allo stesso tempo, “per molte attività di ristorazione e bar che stanno affrontando molte difficoltà a causa delle restrizioni in vigore- continua il documento- la consegna a domicilio, in un contesto pandemico come quello che stiamo attraversando, rappresentano la principale (talvolta, l’unica) fonte di reddito”. In questa situazione, “i rider ed i cittadini bolognesi devono essere posti nelle condizioni di essere garantiti rispetto alla salute ed alla sicurezza nelle consegne del cibo a domicilio”, sottolineano i firmatari, ricordando che “in conformità all’articolo 6 della Carta di Bologna, relativo al diritto alla salute e la sicurezza dei lavoratori e collaboratori delle piattaforme digitali, la consegna senza contatto (contactless delivery) è la forma più idonea per contrastare il contagio da Covid-19”.

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Oltre a condividere questi punti, gli attori della Carta insieme all’Ausl hanno deciso di varare “un piano di azione per lo screening sanitario, attraverso il test rapido, a tutti i 500 i rider che operano nella città di Bologna. Uno screening sanitario e gratuito. Non un intervento ‘una tantum’, ma un’azione che sarà ripetuta a cadenza regolari”. Il primo punto di screening con i test rapidi verrà allestito in Autostazione venerdì dalle 15.30 alle 18.30. Il coordinamento dei tamponi e l’inserimento dei dati nel fascicolo sanitario elettronico sarà a cura dei medici dell’Ausl. “Invitiamo tutti i rider e tutte le piattaforme digitali che operano a Bologna ad aderire all’iniziativa nell’interesse della collettività”, scrivono i firmatari della Carta e l’Azienda sanitaria. A fare da apripista a questo tipo di iniziativa, a fine novembre, è stato il drive hrough organizzato dalla Uil in via Matteotti.

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