RIMINI – Dall’esercito a Carabinieri e Polizia, dal personale di Enac ed Enav a quello dello scalo. Oltre a 50 figuranti tra cui 30 studenti dell’Istituto tecnico aeronautico di Forlì. Domani martedì 8 novembre, dalle 10.30 alle 12,30 saranno tutti protagonisti all’aeroporto Federico Fellini di Rimini della simulazione di un incidente aereo, per verificare l’efficacia del Piano di emergenza aeroportuale.
Tra i figuranti anche 30 studenti
Sono, appunto, diversi i soggetti coinvolti nelle operazioni di soccorso, da Enac a Enav, a Vigili del fuoco, 118, Croce blu, Prefettura, Questura, Polizia di Stato, Guardia di finanza, Dogana, Militari del Settimo Reggimento Vega e personale dell’aeroporto stesso. E il “punto di forza dell’attività”, spiega Airiminum, la società che gestisce la pista, sarà la partecipazione di tutti gli attori che potrebbero essere chiamati a intervenire in caso di necessità.
L’allerta dalla Torre di controllo alle 10.30
Nello specifico l’esercitazione riguarderà tutte le procedure d’intervento che vengono applicate in caso di incidente aereo. L’allerta partirà dalla Torre di controllo che darà avvio alla macchina dei soccorsi: Airiminum attiverà il Piano di emergenza aeroportuale con Vigili del fuoco e Croce blu primi a intervenire, seguiti dal 118.

Stoppato il traffico aereo sul Federico Fellini per due ore
Per l’esercitazione sono coinvolti circa 50 figuranti nella parte dei passeggeri e 100 tra operatori della sicurezza, soccorritori e staff dell’aeroporto. Si tratta, conclude Airiminum, di un’esercitazione “full scale” che, come da prassi, deve essere eseguita da tutti gli aeroporti con cadenza biennale. A coordinarla, dietro direttive Enac, sarà Pietro Rinaldi, Safetymanager dell’aeroporto. Durante l’orario della simulazione non sono previsti atterraggi o partenze dal Fellini.




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