Ex Ilva, Delrio: “L’esecutivo si gioca tutto”. La Lega attacca: “Il governo finisce oggi”

La scelta di Arcelor Mittal mette in crisi il governo, che chiede il sostegno delle opposizioni. La Lega: "Difendiamo il lavoro, ma stop al governo"
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ROMA – “Taranto e’ il futuro di questo governo, questo governo deve giocare tutto su Taranto”. Lo dice il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio, intervenendo sull’ex Ilva dopo il ministro Stefano Patuanelli.

“Perche’ proprio giocando sulle periferie di questo governo possiamo aprire una stagione nuova, una stagione diversa. Taranto e’ la speranza di questo paese. Noi ci siamo, non lasceremo morire questa speranza”, aggiunge.

LEGA: NOI DIFENDIAMO LAVORO, MA GOVERNO FINISCE OGGI

Il governo per bocca di Stefano Patuanelli chiede il sostegno delle opposizioni sul caso Ex Ilva. Il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari risponde che la Lega “difendera’ il lavoro perche’ e’ un obbligo costituzionale. Ma il governo- avverte- finisce qui”.

“Ci sono momenti nella storia del paese – dice Molinari- in cui bisogna mettere davanti alcuni valori e fare delle scelte. Noi abbiamo l’obbligo costituzionale di difendere il lavoro. Di fronte a questo disastro annunciato dai vostri partner Cinque stelle ma voi della sinistra se volete chiamarvi fuori avete una chance sola: staccare la spina a questo governo e andare a casa, perche’ il governo politicamente finisce oggi”.

“E soprattutto- osserva ancora- perche’ dovete dimostrare che nessuno abbia a pensare che piu’ dei 16mila posti di lavoro dell’ex Ilva a voi interessino i posti dei sottosegretari e dei ministri”.

IL FORZISTA AL GOVERNO: VOI IN UN CUL DE SAC, PAESE NEL C…

Ironia malcelata, e di dubbio gusto, quella di Mauro d’Attis, deputato salentino di Forza Italia, che parlando in aula sulla vertenza ex Ilva accusa il governo di essere “finito in un cul de sac” e di aver “infilato il paese nel cul”.

“Siete in un cul de sac e purtroppo nel cul avete infilato il paese”, dice il forzista e aggiunge: “Un cul de sac legale, istituzionale, con un presidente del consiglio isolato, un cul de sac soprattutto politico, visto che su questo tema non c’e’ una maggioranza”.

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