Pecora elettrica, vertice in procura: aperto fascicolo per incendio doloso aggravato

Al momento non si esclude alcuna pista investigativa: dal movente politico a quello legato ad una azione messa in atto da pusher a difesa della piazza di spaccio nella zona
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ROMA – Vertice in Procura tra il procuratore Michele Prestipino, l’aggiunto Nunzia D’Elia, il sostituto Sergio Colaiocco e i Carabinieri sull’incendio che ha distrutto la libreria ‘La Pecora elettrica’ ieri notte a Centocelle, periferia est di Roma. Dall’incontro è emerso che nei giorni precedenti all’incendio i titolari della libreria Pecora Elettrica non hanno ricevuto minacce o segnali utili a prevedere quanto sarebbe accaduto la notte tra il 5 e il 6 novembre.

Al momento non si esclude alcuna pista investigativa: dal movente politico a quello legato ad una azione messa in atto da pusher a difesa della piazza di spaccio nella zona di via delle Palme. Gli inquirenti stanno cercando di individuare telecamere di sicurezza che abbiano ripreso le fasi precedenti all’attentato incendiario.

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La Procura di Roma, intanto, ha aperto un fascicolo per incendio doloso. In Procura era già stata avviata una indagine dopo il primo incendio doloso che aveva colpito la libreria il 25 aprile.

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