E’ scontro Juncker-Renzi. Il premier: “Sulle scuole non guardiamo in faccia nessuno”

"Noi i soldi per l'edilizia scolastica li mettiamo fuori dal patto di stabilità. Piaccia o non piaccia ai funzionari di Bruxelles", dice Renzi
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junckerROMA – “Ho visto che Juncker oggi dice che l’Italia fa polemica. Noi non facciamo polemica. Su questa cosa non guardiamo in faccia nessuno. Noi rispettiamo le regole. Ma un’altra cosa è dire che le regole europee devono andare contro la sicurezza dei nostri figli“. Così Matteo Renzi a Frosinone.

“Sulla questione dell’edilizia scolastica- scandisce il premier- non c’è nessuna possibilità di bloccare la posizione italiana. Noi i soldi per l’edilizia scolastica li mettiamo fuori dal patto di stabilità. Piaccia o non piaccia ai funzionari di Bruxelles”.

Juncker, oggi, ha ricordato gli “attacchi” arrivati da parte dell’Italia nei confronti della Commissione europea. “L’Italia non cessa di attaccarci, a torto, e ciò crea risultati diversi da quelli attesi”, ha detto il presidente della Commissione europea. Sottolineando che “ci sono delle regole” e ricordando anche i dati di Pil promessi dall’Italia che sarebbero ancora lontani da raggiungere. Il premier, però, ha replicato a muso duro.

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