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In provincia di Parma anche studenti mobilitati per l’Iran

Inviando ciocche di capelli e con un banchetto in piazza

Pubblicato:07-10-2022 17:25
Ultimo aggiornamento:07-10-2022 17:25

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Anche gli studenti della scuola superiore “Paciolo D’Annunzio” di Fidenza, in provincia di Parma, si mobilitano contro la negazione dei diritti umani in Iran e raccoglieranno ciocche di capelli da inviare all’ambasciata iraniana in Italia. Per loro, con “grandissimo piacere”, il Comune ha acconsentito alla richiesta di allestire un banchetto per sensibilizzare la cittadinanza che sarà allestito l’8 e il 9 ottobre nella piazza principale del paese, in concomitanza con le celebrazioni della festa del santo patrono. “Vogliamo evidenziare la situazione che molte donne stanno vivendo nel paese asiatico e sottolineare l’importanza della difesa dei diritti fondamentali della persona“, spiegano i ragazzi.
“Quello che sta accadendo ora in Iran è un fatto di portata epocale: parla di libertà delle donne attraverso un movimento guidato dalle giovani studentesse, in un Paese in cui i loro diritti sono calpestati“, aggiungono. Per questo, “il contributo di ciascuno di noi è importante per una società migliore”. Per Alessia Frangipane, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Fidenza “l’impegno dei ragazzi ad enfatizzare la drammaticità della condizione femminile in alcuni Paesi, è un chiaro esempio di cittadinanza attiva, una delle priorità che la scuola persegue”. Quindi “non uno ma mille grazie ai giovani del ‘Paciolo D’Annunzio’: siamo orgogliosi di poterli accogliere perché dimostrano col loro esempio la determinazione di una generazione che ha deciso di mettersi in marcia per un mondo migliore. Con loro possiamo riuscirci”.

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