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Scovati a Treviso 116 furbetti del Reddito di cittadinanza, uno guidava una Maserati

reddito di cittadinanza
La Guardia di Finanza ha scoperto le irregolarità grazie alle indagini in sinergia con Inps e Regione Veneto
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VENEZIA – Ci sono stranieri non residenti, tre italiani iscritti all’Aire, ma anche lavoratori dipendenti, proprietari immobiliari, e vincitori di ingenti somme al gioco online, tra i 116 percettori illegittimi di Reddito di cittadinanza scovati dalla Guardia di Finanza di Treviso. I casi più eclatanti sono quello di un disoccupato 54enne residente a Treviso che ha vinto 1,6 milioni di euro e di un 48enne residente a Conegliano che ha invece incassato 500.000 euro. Cifre non comunicate all’Inps per non perdere l’assegno mensile. Al di là di questi casi estremi, nel complesso sono ben 25 i soggetti beneficiari del Reddito di cittadinanza che non hanno indicato nella dichiarazione sostitutiva unica i redditi ottenuti con vincite al gioco online o che non hanno comunicato all’Inps le vincite conseguite mentre già percepivano il reddito.

Tra questi alcuni sono risultati titolari di conti di gioco in cui sono stati accreditate somme per centinaia di migliaia di euro. Altri 45 soggetti non avevano invece diritto al Reddito in quanto non residenti in Italia, o quantomeno non da più di 10 anni e continuativamente negli ultimi due, come previsto dalla normativa. In 17 casi i percettori del Reddito avevano omesso di dichiarare redditi da lavoro dipendente o proprietà immobiliari. Alcuni, 12, non hanno comunicato di aver iniziato un’attività lavorativa mentre percepivano il sostegno, e altre cinque persone non hanno informato l’Inps di variazioni avvenute nel proprio nucleo familiare.

E a proposito di famiglie, nove persone non hanno avvisato di avere un componente del nucleo in stato detentivo. Tre percettori di reddito sono poi risultati non idonei perché nei sei mesi precedenti alla richiesta di accesso al contributo avevano acquistato un autoveicolo, o perché in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 centimetri cubi o di un motoveicolo di cilindrata superiore a 25 centimetri cubi. Tra questi spicca un soggetto che, mentre percepiva il Reddito di cittadinanza, ha acquistato un Suv Maserati Levante.

Le Fiamme gialle del Comando provinciale di Treviso hanno però scoperto le irregolarità grazie a indagini effettuate in sinergia con Inps e Regione Veneto, accertando la percezione indebita di somme per un totale di 700.000 euro. L’Inps avvierà ora le procedure di revoca del beneficio e restituzione delle somme percepite, e i responsabili sono stati denunciati alla Procura di Treviso.

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