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Tg Politico Parlamentare, edizione del 7 ottobre 2020

COVID, MASCHERINE ALL’APERTO SUBITO OBBLIGATORIE

Via libera della Camera alla proroga dello stato di emergenza e alle ultime disposizioni del governo per combattere il coronavirus. Dopo le due fumate nere di ieri, oggi la maggioranza incassa il sì di Montecitorio con 253 sì e 3 no. Le misure, illustrate dal ministro Speranza in Parlamento, prorogano lo stato di emergenza fino al 31 gennaio e rendono le mascherine obbligatorie da subito anche all’aperto e per l’intero arco della giornata. Dovranno essere portate sempre con se’, e indossate quando si avvicinino persone che non siano i congiunti. Prevista una deroga per l’attivita’ sportiva. Ora tocca al governo emanare un nuovo dpcm che recepisca anche le indicazioni approvate dal Parlamento, per fronteggiare la seconda ondata della pandemia.

SUBITO 25 MLD DA BRUXELLES PER SPINGERE IL PIL

Un debito pubblico al 158% che in un solo anno aumenta di 23 punti di pil. E’ probabilmente il picco più alto mai toccato nella storia italiana. Una montagna, che secondo le previsioni del governo nella nota di aggiornamento al Def, scenderà gradualmente di quasi 7 punti nel 2023 per tornare sotto il 130% alla fine del decennio. Non c’è però spending review che tenga: una grande spinta deve arrivare dalla crescita, che il premier Giuseppe Conte, e il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, contano di riattivare nella manovra grazie agli investimenti finanziati dal Recovery fund. L’anno prossimo arriveranno da Bruxelles 10 miliardi di risorse a fondo perduto, 11 di prestiti e altri 4 miliardi per la coesione.

SALTA LA TRATTATIVA PER IL CONTRATTO DELLE TUTE BLU

Rottura tra sindacati e imprese sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Il tavolo convocato oggi che doveva entrare nel vivo della trattativa ed affrontare il nodo degli aumenti salariali si interrompe di fronte alla posizione di Federmeccanica, indisponibile ad andare oltre il recupero dell’inflazione. Per la leader della Fiom Francesca re David “è evidente che Federmeccanica ha deciso di interrompere le trattative. Coinvolgeremo imprese e lavoratori in questa trattativa”, avverte. La Fim sottolinea che “il Paese ha bisogno di ripartire, c’e’ bisogno di un atteggiamento che non trovi alibi, ma soluzioni”.

LE PAROLE CONTRO GLI STEREOTIPI SULLE DONNE

“Riqualificare il linguaggio usato” per descrivere le violenze di genere. Anche la comunicazione puo’ fare la sua parte. E’ il monito della ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, che in un seminario su stereotipi e pregiudizi nei confronti delle donne rammenta l’importanza delle parole che devono usare i media. “Già dare il nome alle cose ci permette di dire che certi fenomeni esistono”, spiega. Il racconto sociale che facciamo del femminile, aggiunge il ministro, “influisce sui comportamenti sociali, specie verso le nuove generazioni”. Per questo Bonetti dice basta “a titoli di giornale che vogliono smorzare o trovare ragioni ad atti di violenza. Non è più accettabile”.

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7 Ottobre 2020
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