No agli aumenti salariali, salta la trattativa per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici

Federmeccanica: "Siamo disponibili a parlare di salario alle condizioni che abbiamo posto noi". Sindacati in agitazione
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ROMA – Si interrompe la trattativa per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. A far saltare il tavolo il nodo degli aumenti salariali, con Federmeccanica che rifiuta aumenti oltre l’inflazione.

E’ evidente che Federmeccanica ha deciso di interrompere le trattative. Coinvolgeremo imprese e lavoratori in questa trattativa”, dice la leader della Fiom, Francesca Re David. Vengono cosi’ annullati i prossimi appuntamenti gia’ in agenda di domani e del 14 e 15 ottobre.

“Siamo disposti a confermare i prossimi 3 incontri a condizione che non ci siano scioperi e siamo disponibili a parlare di salario alle condizioni che abbiamo posto noi“, aveva detto poco prima Stefano Franchi, direttore Generale di Federmeccanica. Prima dell’interruzione delle trattative Fim Fiom e Uilm avevano deciso lo “stato di agitazione” pur confermando di voler procedere nella trattativa sul contratto.

“Federmeccanica da novembre scorso a oggi non ha mai cambiato idea sul salario. Non c’entra la crisi legata alla pandemia Covid-19. Se Federmeccanica dice che l’adeguamento dei minimi salariali si basa sull’inflazione non c’e’ la trattativa sul contratto nazionale dei metalmeccanici” ha detto la leader della Fiom, Francesca Re David, al tavolo sul innovo del contratto dei metalmeccanici nella sede di Confindustria.

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7 Ottobre 2020
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