Grembiuli con il rossetto per lei e con un righello per lui, su Facebook è rivolta

Tam tam social contro marchio Blukids accusato di ricalcare stereotipi di genere
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ROMA – Grembiule bianco con rossetto e labbra carnose per le femminucce. Grembiule bianco con squadra, righello e matita e in giallo la scritta ‘school’ per i maschietti. La denuncia, con relativa rivolta, anche stavolta arriva dai social, dove in queste ore è partito il tam tam di condivisioni, commenti e reazioni contro Blukids, il marchio di abbigliamento per bambini di Upim, accusata di ricalcare stereotipi di genere e veicolarli proprio in un ambiente che ne dovrebbe essere privo: la scuola. “Cara Upim, ma davvero ritenete adeguato che le bambine di otto anni debbano andare a scuola con un distintivo al petto di rossetto e labbra dischiuse, carnose e sensuali? Qual è il vostro messaggio? ‘Molla questa noia e dedicati a quello che fa per te, il #makeup!’?- scrive sul suo profilo Facebook Serena, in un post fotografico dei grembiuli incriminati che ha raggiunto le oltre 380 condivisioni in poche ore- A peggiorare l’effetto- continua- nell’apposito separato espositore dei grembiuli per maschi c’era il grembiule con la squadretta e il righello: lui ingegnere, lei bella donna. A otto anni. Ho cercato un grembiule simile per bambine ma ho trovato solo bouquet di fiori (studiosa di botanica?), cuoricini (futura cardiologa?) e strass (gemmologa!). Che avvilimento, che rabbia”. “Certo che un grembiule del genere incrementa la sessualizzazione precoce delle bambine, eh?”, sottolinea la pagina Se Non Ora Quando-News. “Più che altro cementa i ruoli di genere, come per dire che siccome è una bambina le devono piacere i trucchi. Ma se le piacessero le macchinine o le costruzioni?”, commenta Irene. “Qualche anno fa ho visto grembiuli con la scritta: ‘sarò velina’- racconta Sofia- È un grande problema e la maggior parte dei genitori non se ne rende nemmeno conto”. “Almeno è bianco- lamenta Giovanna- Io sono costretta a farglielo mettere rosa”.

Ma qualcuno non ci sta e grida virtualmente all’esagerazione. “Io direi che l’unico neo di questo grembiulino sia di essere brutto assatanato- scrive Patrizia- ma se vogliamo renderci ridicole mettiamolo pure al centro di una battaglia, che di altri temi non ce ne sono. Per piacere!!!”. “Comunque il grembiule è bianco quindi potrebbe essere usato anche dai maschietti- osserva Fernanda- Forse sono i nostri occhi ad essere stereotipati”. “Non vedo nulla di malizioso”, commenta Arianna, mentre Renata esprime un laconico: “Che pesantezza!”. “Si deve vendere. E per farlo, l’oggetto deve essere da prima fila, e la prima fila è la tendenza del momento- chiosa Vito, uno dei pochi uomini a commentare- Non ne usciremo mai”.

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7 Ottobre 2020
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