Nardella consegnerà le chiavi di Firenze a Richard Gere. Centrodestra e M5S attaccano: “È una vergogna”

La consegna del riconoscimento è fissata per lunedì prossimo nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio
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FIRENZE – Per l’impegno profuso nella difesa dei diritti umani, “come ha dimostrato lo scorso agosto quando si è recato a Lampedusa”, il sindaco di Firenze Dario Nardella conferisce e consegnerà le chiavi della città all’attore Richard Gere.

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La consegna del riconoscimento (la riproduzione fedele delle chiavi delle antiche porte della città), è fissata per lunedì prossimo nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio

Contro la decisione, però, si scagliano il centrodestra e il M5S: “Il sindaco Nardella ne ha pensata un’altra delle sue”, attaccano con il coordinatore del centrodestra Ubaldo Bocci, i capigruppo di Lega, Fi e Fdi, Federico Bussolin, Jacopo Cellai, Alessandro Draghi, e il capogruppo dei 5 Stelle Roberto De Blasi. “Stavolta, per conquistare le prime pagine dei giornali e assicurarsi le telecamere dei tg fa uno spot per l’immigrazione clandestina, rendendo Firenze capitale mondiale del buonismo radical chic. Semplicemente, una vergogna per Firenze e i fiorentini”. Anche perché “Richard Gere, noto attore e sex symbol hollywoodiano, è famoso negli ultimi tempi più per le ‘imprese’ umanitarie che per le sue interpretazioni, come trascorrere una mezza giornata a bordo di una nave ong piena di migranti clandestini a Lampedusa”.

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7 Ottobre 2019
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