‘Palazzi d’oro’ dell’Enpam, Di Stefano smentisce il rinvio a giudizio

ROMA - "Ho appreso da fonti giornalistiche che mi è stata notificata la richiesta di rinvio a giudizio
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ROMA – “Ho appreso da fonti giornalistiche che mi è stata notificata la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Roma. Una notizia, come tante altre riferite alla mia persona, che ad oggi non corrisponde alla verità, ma che quando e se si verificherà, mi solleverà e mi permetterà di difendermi finalmente nelle sedi opportune e non solo sulle pagine dei giornali”. Così Marco Di Stefano, parlamentare del Pd, già assessore della Regione Lazio, commenta in un post su Facebook la notizia trapelata su alcuni giornali secondo cui sarebbe stato rinviato a giudizio per la vicenda legata ai ‘palazzi d’oro’ dell’Enpam.

di stefano

“Sono rammaricato- prosegue Di Stefano- perché ancora una volta le indiscrezioni viaggiano più veloci nelle redazioni dei soliti giornali che nelle sedi competenti. Ringrazio i miei colleghi di partito e i tanti deputati, anche di schieramenti avversi, per la solidarietà dimostrata”. Di Stefano ringrazia anche “i giudici che nel corso di questi mesi sono sicuro avranno condotto con il massimo rigore e il massimo garantismo le indagini, oltre che i tanti cittadini che in questi mesi mi hanno invitato a non non mollare e hanno continuato a credere in me”. La vita di un uomo, prosegue nel post il parlamentare del Pd, “è ricca di prove e sono sicuro di superare anche questa, perché credo fortemente nella giustizia di questo Paese– conclude- che ho l’onore di rappresentare in Parlamento”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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