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VIDEO | A Bologna apre il Sana, la ‘rivoluzione bio’ in Italia vale 5 miliardi

La 35esima edizione del Salone dedicato al biologico e al naturale conta 650 aziende espositrici

Pubblicato:07-09-2023 19:50
Ultimo aggiornamento:07-09-2023 19:50
Canale: Ambiente
Autore:
Sana Bologna
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ROMA – Un mercato interno che nel solo 2023 conta quasi 5 miliardi e mezzo di euro di vendite, con una crescita del 9% rispetto allo scorso anno, e un export di più di 3.6 miliardi. Sono i numeri del ‘bio’ in Italia che arrivano in occasione dell’apertura del Sana a Bologna, il salone dedicato al biologico e al naturale. Un settore sempre più in crescita e che viaggia sotto il segno della sostenibilità, dall’agricoltura alla cosmesi.

Con il taglio del nastro oggi della 35esima edizione, che andrà avanti fino a domenica, la manifestazione si presenta con ben 650 aziende espositrici, di cui il 15% estere, ed è un’occasione per fare il punto sull’andamento del settore, tra priorità e tendenze.

Oggi parlare di biologico, sostenibilità, benessere della persona è un tema di grande attualità, 35 anni fa meno– ricorda Gianpiero Calzolari, numero uno di BolognaFiere- sicuramente chi è partito ha il merito di aver avuto una grande intuizione. In questi 35 anni, Sana è diventato un punto di riferimento per quello che è stato prima un movimento e oggi è una cultura diffusa. Quella di grande attenzione ai temi del biologico, ma di riflesso a tutto il tema della sostenibilità, con cui dobbiamo fare i conti. Anche perché il pianeta ce lo chiede”.

Il salone si è aperto questa mattina con gli Stati generali del biologico “Rivoluzione Bio 2023”, a cui oltre allo stesso Calzolari hanno partecipato anche Enzo Angeloni, direttore generale per la promozione del sistema Paese del ministero degli Affari Esteri e Luigi D’Eramo, sottosegretario alle Politiche Agricole con delega al biologico, e gli assessori all’Agricoltura del Comune e della Regione Daniele Ara e Alessio Mammi. Durante l’evento sono stati presentati i dati dell’Osservatorio Sana con il coordinamento di Nomisma. Numeri che dimostrano la crescita del biologico italiano. Le vendite alimentari bio nel mercato interno hanno infatti superato i 5 miliardi di euro e rappresentano il 4% delle vendite al dettaglio biologiche mondiali. A trainare la crescita del mercato sono i consumi fuori casa che sfiorano 1,3 miliardi di euro, segnando una crescita del +18% rispetto al 2022 e legata al balzo in avanti dei prezzi. Fondamentale però è la ripresa dei consumi domestici che, dopo la leggera flessione dello scorso anno (-0,8% a valore rispetto al 2021), registrano una variazione del +7%. Ma perché il consumatore acquista prodotti bio? Innanzitutto perché li ritiene più sicuri per la salute rispetto a un prodotto convenzionale (27%), ma anche perché sono sostenibili: il 23% li ritiene più rispettosi dell’ambiente, il 10% del benessere animale e un ulteriore 10% fa riferimento alla sostenibilità sociale e intende sostenere i piccoli produttori.

L’Italia, con oltre 2,3 milioni di ettari e la più alta percentuale di superfici bio sul totale (19% contro una media europea ferma al 12%), è ormai vicina al target del 25% di superfici investite a bio, previsto dalla Strategia Farm to Fork per il 2030. Organizzato da BolognaFiere in collaborazione con FederBio, AssoBio e Cosmetica Italia, Sana si presenta quest’anno in una nuova veste B2b. Tra i padiglioni, spazio alle aree “Organic & Natural Food”, con i migliori prodotti per un’alimentazione biologica, salutare e sostenibile, a filiera controllata, vegana e vegetariana, e rivolta a chi soffre di intolleranze, “Care & Beauty”, focalizzata su prodotti e cosmetici naturali e bio per la cura del corpo, compresi integratori ed erbe officinali, e la sezione “Green Lifestyle”. Continua poi l’appuntamento con Sanatech, il Salone professionale sull’agricoltura biologica e di precisione, di tracciabilità, economia circolare e tecnologie per la cosmesi naturale, aprendosi ai temi emergenti come il mondo del bio-controllo e il settore del bio-packaging. E ancora, eventi sulla blockchain e attenzione verso abitudini e stili di vita improntati alla sostenibilità, passando dai complementi di arredo alla pulizia della casa, dagli eco-imballaggi alla moda sostenibile.

Durante la 35esima edizione di Sana ci saranno inoltre quattro focus di approfondimento concepiti e organizzati attorno ai temi più attuali per il settore: in programma, due importanti novità legate alle intolleranze e al mondo veg, e due conferme collegate ai momenti di consumo della colazione e dell’aperitivo.

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