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Con ‘We Want It All’ apre il Romaeuropa Festival

L'8 e 9 settembre, all'Auditorium Parco della Musica, lo spettacolo manifesto dei coreografi Emio Greco e Pieter Scholten

Pubblicato:07-09-2022 19:48
Ultimo aggiornamento:07-09-2022 19:48
Canale: Cultura
Autore:
ICK Dans Amsterdam - We Want It All
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We Want It All ph. Alwin Poiana

ROMA – 37 anni di storia, cultura, dialoghi sulle arti, sul presente e sul futuro. Il Romaeuropa Festival è una finestra sul mondo di oggi, su ciò che è contemporaneo e d’avanguardia ma anche su ciò che cambia e che cresce. In partenza domani, 8 settembre, la manifestazione proseguirà fino al 20 novembre, portando in 18 spazi della città musica, teatro, danza, nuovo circo, arti digitali e creazioni per l’infanzia. 80 spettacoli in tutto, 155 repliche, 400 artiste e artisti dei cinque continenti sono i numeri di questa 37ma edizione. 

“Il Romaeuropa Festival – spiega il direttore artistico Fabrizio Grifasi – è da sempre dialogo. Dialogo per discutere, scoprire, condividere, dare attenzione all’inclusione, al rispetto, ai nuovi diritti, all’ecologia. Dialogo è dare attenzione a inclusione, rispetto, nuovi diritti ed ecologia. Dialogo è per noi uno spazio di accoglienza”. 

   Non è un caso che il Romaeuropa Festival abbia inizio con ‘We Want It All’, l’evento manifesto firmato dall’ICK Dans Amsterdam diretta da Emio Greco e Pieter C. Scholten.  Un titolo che si ispira alla celebre canzone dei Queen e che si trasforma in un urlo collettivo di fronte alle crepe del presente: “Vogliamo tutto e lo vogliamo adesso”. 

We Want It All – photo Alwin Poiana

Sulle note di Bach e Marilyn Manson, passando per la chanson francese, 15 corpi ribelli danzano tra passato e futuro, malinconia e utopia, infanzia e età adulta, innocenza e colpa. Greco e Scholten hanno selezionato 11 finali delle loro circa 60 creazioni presentate tra il 1995 e il 2020, costruendo un percorso coreografico in cui ogni finale è una finestra aperta verso un nuovo inizio, ecco perché il sottotitolo di ‘We Want It All’ è ‘Is this the end?’.

Il duo italo olandese, premiato con il golden Swan, la massima onoreficenza per la danza in Olanda, rilegge i finali delle proprie creazioni aprendoli a nuovi significati per fonderli e contaminarli, tracciando un’alternativa possibile tra il riportare il passato nel presente e l’evocare ciò che deve ancora arrivare. Rappresentativa per rafforzare il concetto del nuovo inizio è la presenza in scena dei performer della Juonior Company ICK Next. Ad affiancare i danzatori della ICK Dans ecco infatti le giovani promesse: incarnazione del ‘ciò che sarà’, di speranza e nuove opportunità.

EMIO GRECO RACCONTA ‘WE WANT IT ALL’

“We Want It All è un insieme di 12 finali degli spettacoli che io Pieter abbiamo fatto insieme negli ultimi 27 anni di carriera. È uno spettacolo non convenzionale – dice Emio Greco all’Agenzia Dire – non ha un inizio e una fine. È un susseguirsi di esplosioni una dopo l’altra. Ogni finale racchiude in sé un’urgenza fisica forte e potente; queste pillole sono messe insieme in una drammaturgia nuova e diversa. 70 minuti di spettacolo con 15 danzatori su scena con contrasti musicali anche molto forti per rappresentare delle rotture. La continuità non è narrativa ma energetica, ecco perché in questa forza danzata ognuno può trovare qualcosa di sé. Noi vogliamo tutto – We Want It All – è un richiamo quasi tribale, non solo per i danzatori ma anche per il pubblico, per sé stessi e anche per gli altri”.

 LA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA TORNA A SUPPORTARE IL ROMAEUROPA FESTIVAL

“Romaeuropa – spiega all’Agenzia Dire il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti –  rappresenta una grande opportunità per la città di Roma, non soltanto perché dà la possibilità ai romani di vedere 400 artisti e più di 70 spettacoli ma soprattutto perché ribadisce un qualcosa che fa parte della nostra città: una capitale della cultura aperta al mondo, in grado di accogliere tutti e nell’accoglienza costruire il mondo di domani. Là dove c’è cultura internazionale non può esserci guerra. Noi romani dobbiamo accogliere tutti coloro che vogliono venire in città per discutere di cultura e pace”.

L’evento manifesto We Want It All è in programma alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica ‘Ennio Morricone’ l’8 e il 9 settembre alle ore 21.00. Il costo del biglietto è da 25 a 30 euro.

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