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Corte di Strasburgo: “Lo Stato italiano non è responsabile della morte di Federico Barakat”

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La Corte europea dei diritti umani ha respinto il ricorso della mamma Antonella Penati
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ROMA – La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha respinto il ricorso di Antonella Penati, mamma di Federico Barakat, ucciso nel 2009 in un incontro protetto, in merito alle responsabilità che lo Stato italiano avrebbe avuto nell’omicidio del figlio da parte del padre, avvenuto in una struttura dei servizi sociali di San Donato Milanese.

La sentenza di assoluzione dell’Italia del maggio scorso diventa definitiva. Mamma Antonella in una recente conferenza stampa aveva fatto appello ai mass media e alla società civile per tenere alta l’attenzione sul caso del suo bambino.

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