‘Papillon’ torna in gabbia, l’orso M49 è stato catturato con una trappola a tubo

La cattura è avvenuta ieri sera da parte degli uomini del Corpo forestale nella zona del Lagorai: l'animale era in fuga da fine luglio
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TRENTO – L’orso M49 è stato catturato. È durata poco più di un mese la libertà di questo esemplare, ‘evaso’ a fine luglio dal centro di Casteller dove era tenuto rinchiuso. Era stato ribattezzato ‘Papillon‘ proprio per la sua tendenza a fuggire e la sua storia aveva conquistato l’Italia, compreso il ministro all’Ambiente Sergio Costa che aveva lanciato diversi appelli affinchè l’animale non venisse abbattuto. Diverse associazioni, dall’Enpa al Wwf, avevano espresso la richiesta che venisse lasciato in libertà una volta per tutte.

È di poco fa, invece, la nota della Provincia di Trento che racconta dell’avvenuta cattura di M49 ieri sera da parte degli uomini del Corpo forestale, che hanno utilizzato una trappola a tubo.

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“Il Corpo forestale provinciale comunica l’avvenuta cattura di M49- si legge nel comunicato- l’orso fuggito dal recinto del Casteller a fine luglio. L’operazione è stata portata a termine nella zona del Lagorai, dove l’animale si trovata nell’ultimo periodo, mediante trappola a tubo, già utilizzata in passato per questo stesso esemplare”. La Provincia di Trento annuncia ulteriori dettagli “in serata”.

L’orso M49 era stato rinchiuso nel centro di Casteller la prima volta nel luglio 2019 dopo essersi reso protagonista di alcune incursioni in baite. Ma dopo una sola notte era fuggito. Era stato catturato nuovamente alla fine di aprile di quest’anno. Ma dopo tre mesi, alla fine di luglio, è riuscito a fuggire: ha divelto la rete elettrosaldata piegando l’inferriata dello spessore di 12 millimetri fino a ricavarne un’apertura sufficiente per scivolare all’esterno. La sua posizione era stata monitorata quest’estate grazie al radiocollare che indossava, ma a un certo punto lo aveva perso.

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7 Settembre 2020
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