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Tg Sanità, edizione del 7 settembre 2020

CORONAVIRUS. SPERANZA: PRIME DOSI VACCINO ENTRO 2020

“Abbiamo sottoscritto un accordo con AstraZeneca che ci consentirà di avere, se questo candidato vaccino dovesse superare tutte le prove, le prime dosi già entro la fine del 2020”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante un’informativa sull’attuazione delle misure anti-Covid al Senato. “Questo candidato vaccino, che oggi sembra essere quello più avanti- ha proseguito Speranza- è stato progettato presso l’Università di Oxford, ma il vettore virale viene prodotto presso l’Irbm di Pomezia e l’infialamento avverrà per tutta Europa presso la Catalent di Anagni. Questo significa- ha sottolineato il ministro- che l’Italia è in prima linea nella partita sui vaccini”.

SCUOLA. SPERANZA: RIAPERTURA IN SICUREZZA PRIORITÀ ASSOLUTA

Intanto per il ministro della Salute riaprire le scuole in sicurezza a settembre è “una priorità assoluta”, per la quale, ha fatto sapere ancora durante l’informativa al Senato, “stiamo impegnando tutte le nostre energie”. L’Italia, ha quindi fatto sapere Speranza, è “l’unico Paese in Europa e nel mondo che metterà a disposizione per studenti e personale scolastico 11 milioni di mascherine al giorno”, che dovranno essere “obbligatorie”. Il ministro infine ha sottolineato che si sta parlando “di un grande tema mondiale”, perché “sono stati 190 i Paesi nel mondo che durante questi mesi hanno sospeso le attività scolastiche, mentre gli studenti coinvolti sono stati 1 miliardo e 600mila milioni”.

CORONAVIRUS. SILERI: SI POTRÀ ARRIVARE A OLTRE 300MILA TAMPONI AL GIORNO

“Si può arrivare a fare 300mila test al giorno e forse qualcosa di più nelle prossime settimane, ma oggi non serve”. Così Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, durante un’intervista a Rai Radio 1. “Sui tamponi si sta facendo sempre di più- ha proseguito- Ma durante la stagione autunnale e invernale gireranno altri virus e sarà necessario avere una potenza di fuoco maggiore”. Sileri ha poi ribadito anche le regole e le soluzioni sui mezzi che trasporteranno gli studenti nelle classi: “Sui trasporti si può aumentare la capienza: se si rispettano le regole, si usano disinfettante per le mani e la mascherina, soprattutto per i tragitti che non sono lunghi- ha concluso- il rischio è basso”.

CORONAVIRUS. STUDIO ITALIANO: BAMBINI POSITIVI A TAMPONE FINO A TRE MESI

Bambini e ragazzi, anche asintomatici, possono risultare positivi al tampone fino a tre mesi. E nel corso di questo periodo la carica del virus può subire oscillazioni consistenti, tornando a salire tra un tampone e l’altro, fino a dare esito nuovamente positivo anche in pazienti che in precedenza si erano negativizzati. Il dato arriva da due studi italiani pubblicati sulla rivista scientifica ‘Journal of Infection’, firmati dal professor Enzo Grossi e dal dottor Vittorio Terruzzi, rispettivamente direttore scientifico e direttore sanitario di Villa Santa Maria, Centro multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede a Tavernerio, in provincia di Como.

CORONAVIRUS. IN ITALIA TASSO INCIDENZA VIRUS TRA MIGLIORI IN EUROPA

Lo European centre for disease prevention and control ha indicato il tasso di incidenza del virus di tutti i Paesi europei nelle ultime due settimane rispetto a 100mila abitanti: Spagna 205, Francia 88, Croazia 87, Romania 84, Italia 23. Il dato del nostro Paese, molto simile a quello della Germania, risulta quindi tra i migliori del contesto europeo. Nel Continente c’è però chi ha accelerato in modo più preoccupante: la Francia da ferragosto ha registrato oltre 54mila casi, cioè 82 nuovi positivi ogni 100mila persone, quintuplicati rispetto a un mese fa. La Croazia ha superato gli 80, sfiorando gli 84 della Romania, unico Paese dove il tasso dei decessi è ancora alto (3 ogni 100mila). ‘Maglia nera d’Europa’ è infine la Spagna, con 96mila casi in due settimane, cioè 205 ogni 100mila persone.

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7 Settembre 2020
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