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Roger Waters incontra il pubblico a Venezia, tra cori d’auguri e applausi

L'ex leader dei Pink Flpyd ha presentato, in anteprima fuori concorso alla Mostra del Cinema, il suo film-concerto “Roger Waters Us+ Them”
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VENEZIA – Una folla adorante ha salutato ieri sera a Venezia Roger Waters. Il cantante e ‘genio creativo dei Pink Floyd’ ha presentato in anteprima alla Mostra del Cinema il suo film-concerto “Roger Waters Us+ Them” e per l’occasione ha espressamente richiesto agli organizzatori un incontro con il pubblico. In piedi, con il cellulare in mano, pronti ad immortalare con un scatto il proprio idolo, centinaia di fan lo hanno atteso in sala Darsena, per applaudire esultanti il suo arrivo e cantargli “Happy Birthday”.

Il leader dei Pink Floyd ha infatti deciso di festeggiare il suo compleanno a Venezia, tra musica e impegno politico, nel suo habitat naturale. “Roger Waters Us+ Them” non e’ infatti solo la videotestimonianza di un grande tour mondiale, che ha registrato il tutto esaurito, ma anche e soprattutto un messaggio di pace e di lotta contro i poteri forti, quei ‘i maiali’, primi tra tutti Donald Trump, che “stanno distruggendo il nostro pianeta”. Attraverso uno spettacolo che racchiude esperienze visive, sonore e sensoriali, Waters trasporta lo spettatore in un mondo distopico, fatto di guerra, alienazione, sofferenza e reperti di avidità.

IL FILM EVENTO 

In “Roger Waters Us+ Them” il cantante viene immortalato sul palco mentre esegue brani dei Pink Floyd che hanno segnato la storia della musica (The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here, The Wall e Animals) e altri tratti dal suo ultimo album da solista (Is This The Life We Really Want?). Il film racconta la storia di una madre e della figlia e il loro viaggio verso un mondo più sicuro, trasmettendo, grazie alla potenza della sua musica, un messaggio di libertà, amore e diritti umani.

ROGER WATERS E LA QUESTIONE DEI MIGRANTI

Quei diritti umani che, sottolinea Waters durante l’incontro che e’ seguito la proiezione del concerto, “dovrebbero essere concessi a tutti gli esseri umani. Nessuno escluso”. Interrogato sull’emergenza migranti nel Mediterraneo, l’ex leader dei Pink Floyd ha voluto ringraziare la guardia costiera e tutti coloro che si impegnano nel salvare vite umane. “Grazie a Dio Salvini se n’e’ andato”, aveva dichiarato ieri mattina in conferenza stampa rispondendo a una domanda dell’agenzia Dire sulla situazione politica italiana.

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IL MESSAGGIO DI ROGER WATERS AL MONDO

Quindi il messaggio a unirsi per una lotta unita contro i poteri forti: “Io sono interessato al dialogo con i miei fratelli e le mie sorelle, non mi interessa parlare con Trump alla Casa Bianca. Non voglio parlare con i neofascisti che stanno promuovendo un sistema economico con cui non sono d’accordo e che stanno distruggendo il nostro bellissimo pianeta, il quale tra poco diventera’ un deserto di plastica e iPhone. Abbiamo bisogno di una nuova ondata di pensiero e di sentire questi problemi come nostri, per spingere le persone ad agire collettivamente e raggiungere il bene”, ha concluso Waters.

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