Sanità, Aifi: “Fisioterapia fondamentale da infanzia a terza età”

ROMA - Si celebra domani, 8 settembre, la Giornata mondiale della Fisioterapia, nata nel 1996 su iniziativa della Wcpt (World
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Si celebra domani, 8 settembre, la Giornata mondiale della Fisioterapia, nata nel 1996 su iniziativa della Wcpt (World confederation for Physical therapy) con l’obiettivo di riconoscere il lavoro che i fisioterapisti svolgono per i pazienti e più in generale per la comunita’. Anche in Italia, con iniziative organizzate durante tutta la settimana fino al 15 settembre, si tratta dell’occasione per sensibilizzare i cittadini sui benefici e sull’importanza del ruolo del fisioterapista.

“Questa giornata- spiega Mauro Tavarnelli, presidente dell’AIFI, l’Associazione italiana fisioterapisti, parlando ai microfoni di Radio Cusano Campus- è di fatto il momento clou di una serie di iniziative che noi mettiamo in atto durante tutto l’anno per avvicinare i cittadini alla nostra figura, ormai molto conosciuta ma spesso non riconosciuta in tutte le sue molteplici attività e in tutti gli ambiti in cui interviene. Per questo c’è ancora bisogno di divulgare e rendere nota l’importanza di una professione che ormai a livello sociale ha un impatto incredibile”.

Tavarnelli ha infatti ricordato che un fisioterapista non viene chiamato in causa solo per il recupero da un infortunio o da un intervento chirurgico, ma agisce occupandosi di pazienti “dall’infanzia alla terza e quarta età, in ambiti cardio-respiratori, come nel post infarto con la riabilitazione per una migliore qualità di vita e minori costi sociali, oppure nelle patologie neuro-muscolo-scheletriche, come il comune mal di schiena, e ancora nella riabilitazione del pavimento pelvico in caso di incontinenza. Ma il fisioterapista è fondamentale anche nella prevenzione e nella sensibilizzazione verso corretti stili di vita, nonché nella palliazione”.

Tra le iniziative organizzate, l’accordo con Federfarma che prevede la presenza dei fisioterapisti in farmacia: “Sono centinaia in tutta Italia le farmacie che hanno aderito e in cui i professionisti distribuiranno materiale informativo mettendosi a disposizione per consulenze e valutazioni gratuite. Si tratta quindi di un contatto importante e diretto”.

In Italia questa Giornata mondiale della Fisioterapia è la prima celebrata durante il percorso di nascita dell’Ordine. “L’AIFI è molto attiva su questo fronte, un evento epocale perché da decenni si aspettava l’Ordine professionale. In questo momento l’Ordine raggruppa tutte le professioni sanitarie, ad eccezione di quelle infermieristiche e delle ostetriche, ed è fondamentale sia per la tutela dei professionisti ma prevalentemente per i cittadini, che finalmente possono riconoscere gli abusivi. Finora- continua il presidente AIFI- noi abbiamo sempre tracciato i nostri associati, ma restava fuori una parte di fisioterapisti non sottoposta a obbligo di controlli”.

Nello specifico, l’Ordine proprio dei fisioterapisti “nascerà quando raggiungeremo quota 50mila iscritti. Si sta iniziando ora l’iter e c’è ancora bisogno di tempo affinché tutti i professionisti, vecchi e nuovi, risultino regolarmente iscritti: dal primo luglio scorso hanno preso il via le procedure ed è partita la verifica dei titoli. Ai cittadini diciamo che già ora devono chiedere al fisioterapista al quale si rivolgono di poter visionare la sua richiesta di iscrizione”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»