Migranti, Open Arms: “Se la situazione si aggrava entriamo in Italia”, Salvini: “Pronti al sequestro”

L'ong Open Arms da sei giorni cerca un porto sicuro di approdo per 121 migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale
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ROMA – “Entreremo in Italia se avremo problemi gravi a bordo”, lo ha detto stamane in un’intervista Oscar Camps, il fondatore di Open Arms, l’ong che da sei giorni cerca un porto sicuro di approdo per 121 migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale.

Dopo il rifiuto delle autorità italiane, Open Arms si era diretta verso Malta prima di essere respinta anche dal governo di La Valletta.

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SALVINI: OPEN ARMS VUOLE ENTRARE IN ITALIA, PRONTI A SEQUESTRO

“La Open Arms è da sei giorni nel Mediterraneo e ora minaccia di entrare in Italia. Avrebbe avuto tutto il tempo per raggiungere la Spagna, il Paese della ong, che ha dato la bandiera alla nave e dove alcuni sindaci si sono esposti a favore dell’accoglienza. Ma forse questi signori vogliono fare solo una provocazione politica: evidentemente la vita delle persone a bordo non è la loro vera priorità, ma vogliono a tutti i costi trasferire dei clandestini nel nostro Paese. Si ricordi, la Open Arms, che per lei le acque territoriali italiane sono chiuse e siamo pronti a sequestrare la nave”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, replicando alle ultime dichiarazioni di Open Arms.

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7 Agosto 2019
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