TRUMP ATTACCA ANCORA L’ITALIA: “CI HA VOLTATO LE SPALLE”
Donald Trump torna ad attaccare l’Italia. E questa volta se la prende anche con Germania, Francia e Gran Bretagna. “Ci hanno voltato le spalle”, dice da Ankara al suo arrivo per il vertice Nato. Roma, Parigi, Londra e Berlino, sottolinea il presidente Usa, “non ci hanno aiutato nella guerra all’Iran”. In risposta a una domanda sui rapporti con la premier italiana, Trump commenta: “È una brava persona, le nostre relazioni sono peggiorate perché si è rifiutata di farsi coinvolgere nello stretto di Hormuz”. Comunque Meloni “è una persona che mi piace”, ha aggiunto. Il Tycoon è poi tornato a ribadire che la Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti.
RAI. SCONTRO IN VIGILANZA, OPPOSIZIONI NON INDICANO COMPONENTI
Lo stallo in commissione di Vigilanza Rai non si sblocca. Dopo le dimissioni in massa della scorsa settimana, le opposizioni non intendono designare i nuovi componenti. I presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, hanno scritto ai presidenti dei gruppi sollecitando i nominativi entro domani. Pd, M5S, Avs e Iv per ora non danno segnali. La maggioranza indicherà i nomi. I pentastellati accusano il centrodestra: “Hanno bloccato la Vigilanza Rai per quasi due anni” e “vogliono ri-occuparla a un anno dalle elezioni con un golpe parlamentare”.
COVID. FRACCARO: “A CONTE NON DISSI DELLE MASCHERINE INIDONEE”
“Non parlai con il presidente Conte né con altri membri del governo”. Riccardo Fraccaro, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, risponde per circa due ore alle domande della Commissione d’inchiesta Covid a proposito delle mascherine non a norma. “Il funzionario delle Dogane Miguel Martina -spiega l’ex parlamentare M5s- mi disse che aveva eseguito delle indagini sull’importazione delle mascherine e aveva riscontrato illeciti”. Quindi, ha aggiunto, “decisi di non parlarne con nessuno per non intralciare le indagini”. Una “clamorosa omissione” per Fratelli d’Italia.
DDL CACCIA. RIPARTE DALLA CAMERA, DUBBI IN FORZA ITALIA
Alla Camera inizia l’esame del disegno di legge sulla caccia, già ribattezzato “sparatutto”. Il testo è stato approvato tra le polemiche degli animalisti al Senato lo scorso 23 giugno. Si è però aperto un fronte contrario anche nella maggioranza di centrodestra. Un gruppo di deputati di Forza Italia sta valutando di presentare emendamenti per modificare e migliorare il ddl. Oggi in Commissione Agricoltura si sono svolte le audizioni degli ambientalisti e degli animalisti, tra cui Wwf e Lipu. “Dalle associazioni un alt allo sparatutto”, sottolinea Alleanza Verdi e Sinistra.




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