lunedì 20 Luglio 2026

Il primo ministro irlandese: “Situazione a Gaza disperata, i media globali entrino nella Striscia”

Lo ha dichiarato Micheál Martin, durante la conferenza stampa a Strasburgo per la presentazione del programma semestrale della presidenza irlandese del Consiglio Ue

Di Alessio Pisanò

STRASBURGO – “La situazione umanitaria a Gaza è disperata. L’Europa deve dimostrare impegno e pretendere che i rappresentanti europei e i media globali siano autorizzati a entrare nella Striscia per testimoniare di persona la devastazione che si è verificata”.

Lo ha dichiarato il primo ministro irlandese, Micheál Martin, durante la conferenza stampa a Strasburgo per la presentazione del programma semestrale della presidenza irlandese del Consiglio Ue. Intervenendo sul conflitto in Medio Oriente, Martin ha annunciato passi avanti concreti a livello comunitario: “Questa settimana arriverà al Consiglio affari esteri un documento della Commissione con opzioni di misure contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania. L’Europa deve muoversi contro queste azioni perché minano irreparabilmente la soluzione a due Stati”.

Il premier ha poi ricordato che l’Unione rimane il principale donatore di aiuti nell’area, un dato “spesso dimenticato nel dibattito politico”. Ad affiancarlo la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che ha confermato la piena sintonia dell’Eurocamera sulle priorità della presidenza di Dublino, strutturate attorno ai pilastri di competitività, valori e sicurezza. Metsola ha posto l’accento sulla necessità di ritrovare ambizione e superare i protezionismi esterni: “Abbiamo un mercato di 450 milioni di persone ed eccellenti talenti. Dobbiamo spingere per rimuovere le barriere interne e concludere accordi commerciali reciprocamente vantaggiosi con Paesi partner che condividono i nostri stessi principi”. La presidente ha inoltre rilanciato l’allargamento all’Ucraina, alla Moldova e al Montenegro definendolo “il più forte strumento geopolitico dell’Europa” per garantire stabilità a lungo termine

I due leader hanno infine espresso la massima urgenza per il raggiungimento di un accordo sul prossimo bilancio pluriennale (Mff) entro la fine dell’anno, per evitare che l’avvio della programmazione nel 2027 subisca ritardi a causa delle numerose tornate elettorali previste nei vari Stati membri. “Dobbiamo mettere i nostri soldi dove mettiamo la bocca. Serve un bilancio agile, flessibile e all’altezza delle sfide attuali”, ha scandito Metsola. Sul fronte della sicurezza e dell’innovazione tecnologica, Martin ha infine assicurato che l’Irlanda agirà come un mediatore onesto, ponendo come priorità non negoziabile la tutela dei minori online: “Le famiglie di tutta Europa sono preoccupate. Non scenderemo a compromessi su quanto necessario per proteggere i bambini dagli impatti dei contenuti dannosi sul web”.

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