RIMINI – Doveva essere il giorno della decisione sul rinvio a giudizio per Louis Dassilva, il 35enne senegalese, unico indagato per l’omicidio di Pierina Paganelli, la 78 enne riminese uccisa con 29 coltellate nell’ottobre 2023. Invece, poco dopo mezz’ora, l’udienza preliminare- alla sua terza seduta- è stata rinviata a lunedì prossimo, 14 luglio. La motivazione del rinvio sarebbe dipesa da un difetto di notifica all’imputato.
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Dassilva è in carcere da un anno per l’omicidio della vicina di casa rispetto il quale si è sempre professato innocente. Nell’udienza preliminare davanti al gup di Rimini Raffaele De Florio, il pm Daniele Paci della procura di Rimini ha invece chiesto il rinvio a giudizio per omicidio premeditato.
Il movente, secondo il Pm, sarebbe legato all’affaire sentimentale e non solo che l’uomo aveva con Manuela Bianchi, nuora della vittima che risulta attualmente indagata per favoreggiamento. Su Dassilva pendono infatti le aggravanti della premeditazione, della crudeltà, dei motivi abietti e della minorata difesa della vittima, rispetto le quali spetterà sempre al gup decidere se mantenerle per il processo.




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