Migranti, Varchi (Fdi): “Sanatoria della ministra Bellanova ideologica e fallimentare”

Una secca bocciatura, numeri alla mano, quella che Carolina Varchi, deputata di Fratelli d'Italia, membro della Commissione Giustizia, ha riportato all'agenzia Dire nel corso di un'intervista
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Fratelli d’Italia da tempo pronosticava che la ‘sanatoria’ della ministra Bellanova non avesse nulla a che fare con il sostegno dell’agricoltura, e che si trattasse dell’ennesimo spot ideologico da parte della sinistra per una gestione incontrollata dei flussi migratori. I dati del Viminale lo confermano: e’ un buco nell’acqua”. Una secca bocciatura, numeri alla mano (sono state 32.000 le domande complessivamente presentate al 15 giugno e di queste 23.950 gia’ perfezionate e 7.762 in lavorazione) quella che Carolina Varchi, deputata di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Giustizia, ha riportato all’agenzia Dire nel corso di un’intervista.

In merito all’esigenza di manodopera nel mondo agricolo, la deputata ha tenuto a ricordare le misure proposte da Fratelli d’Italia:L’utilizzo del voucher lavoro; l’impiego, ove possibile, di quanti percepiscono sussidi o reddito di cittadinanza, e l’attivazione dei corridoi verdi che prevedono accordi con gli Stati di provenienza degli immigrati stagionali per farli arrivare da noi in sicurezza”. Proposte “bocciate perche’ il Governo– ha detto Varchidoveva ricorrere alla sanatoria dei clandestini”.

La deputata ha ricordato inoltre che “i braccianti agricoli sono lavoratori specializzati e questa sanatoria non risolve i problemi. Laddove ci sono illiceita’ vanno combattute e la nostra normativa offre tutti gli strumenti, e’ ben diverso porle a fondamento di una misura ideologica”. “Come Cassandra lo avevamo detto- ha ribadito- e i numeri lo confermano. Questa misura non coglie nel segno e genera, lo dico da siciliana, regione martoriata dai flussi migratori, un effetto boomerang”. Secondo Carolina Varchi, infatti, questa ‘sanatoria’ “ha creato un meccanismo illusorio su cui i trafficanti di esseri umani continuano a lucrare, facendo partire i barconi nel miraggio della Terra promessa”. E infatti, con “il bel tempo sono arrivati a centinaia tra ong e sbarchi autonomi”. 

LEGGI ANCHE: Migranti, Melandri (Cies): “Sanatoria braccianti, troppi paletti”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

7 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»