Clima, Siberia ‘bollente’: a giugno temperature cinque gradi superiori alla media

L'allarme del direttore del Copernicus Climate Change Service: "L'Artico si riscalda più velocemente di tutto il resto del mondo"
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ROMA – A giugno le temperature della regione artica delle Siberia sono state globalmente cinque gradi superiori alla media, con picchi di anche dieci gradi. Un peggioramento anche rispetto allo stesso periodo nel 2018 e addirittura all’anno record del 2019, uno dei piu’ caldi mai registrati nella storia della regione.
A certificarlo il Copernicus Climate Change Service (C3s), parte del programma di monitoraggio climatico dell’Unione Europea denominato European Centre for Medium Range Weather Forecast (Ecmwf). Ai dati sulla temperatura si aggiungono anche le rilevazioni satellitari del Copernicus Atmosphere Monitoring Service, che hanno individuato un numero di incendi nella Siberia artica superiori a quelli avvenuti nel giugno 2019, anno record per la regione anche su questo versante.

Secondo il direttore del C3s, l’italiano Carlo Buontempo, l’elemento preoccupante di queste rilevazioni e’ rappresentato dal fatto che “l’Artico si sta riscaldando piu’ velocemente del resto del mondo“. Buontempo evidenzia che il fatto che la Siberia stia vivendo temperature piu’ alte della media durante primavera e inverno e’ “insolito” e che le temperature di questo giugno sono “motivo di preoccupazione”.

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7 Luglio 2020
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