La via della Lana e della Seta compie un anno e arriva la tessera del viandante

Il cammino che collega l'Emilia-Romagna alla Toscana passando per gli Appennini si dota della credenziale, dove raccogliere i timbri di ostelli e ristornati che si incontrano sul cammino. Sabato 15 grande festa
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BOLOGNA – Spegne la prima candelina la Via della lana e della seta, il cammino che porta da Bologna a Prato e per festeggiare si dota della credenziale ufficiale del pellegrino. Anche la neonata strada che collega l’Emilia-Romagna alla Toscana passando per gli Appennini dunque avrà la sua ‘tessera personale‘ sulla quale ostelli, agriturismi, bar, ristoranti e negozi che si incontrano per la strada metteranno il loro timbro per certificare il passaggio del viandante.

I viandanti che finiranno il percorso avendo collezionato un timbro per ogni tappa riceveranno un gadget: braccialetti e portachiavi (rigorosamente in tessuto) per ricordare l’esperienza. Da adesso in poi, la credenziale potrà essere ritirata gratuitamente, a seconda della partenza, agli uffici turistici nelle piazze di Bologna e Prato oppure si può fare anche la richiesta online.

 

Per festeggiare il primo anno dall’inaugurazione della Via della lana e della seta, sabato 15 giugno Castiglione dei Pepoli, tappa centrale del cammino, accoglierà i camminatori di due trekking partiti in contemporanea tre giorni prima (giovedì 13). Un gruppo partirà da Bologna e uno da Prato per poi incontrarsi al centro e celebrare insieme i primi 12 mesi del percorso naturale che contribuisce alla valorizzazione del territorio degli Appennini. Ad esempio, “solo in maggio, nonostante le condizioni metereologiche avverse, più di 80 persone l’hanno percorsa pernottando tutte le notti”, spiega Egle Telia dell’agenzia Pepoli. 

Per festeggiare il primo anno dall’inaugurazione dalla Via della lana e della seta, i camminatori che partiranno da Bologna si fermeranno giovedì sera a Sasso Marconi, venerdì attraverseranno il parco di Monte Sole e sosteranno a Grizzana Morandi, sabato passeranno da Burzanella e cammineranno sotto Montovolo. Chi invece arriva da Prato, salirà la Calvana e giovedì sera dormirà ‘in quota’ verso Montecuccoli, venerdì supererà il Vernio per arrivare a Montepiano. Chi non vuole camminare tre giorni può scegliere di unirsi soltanto alla tappa finale o anche di percorrere l’anello di sei chilometri proposto da Apt servizi. Camminare si sa, oltre che allo spirito fa bene anche al corpo che però deve essere ‘sostenuto’ e a Castiglione dei Pepoli hanno pensato anche a quello. Infatti, dalle 12 in poi, 10 stand gastronomici (di cui cinque guidati dai cuochi di ristoranti e trattorie che si incontrano lungo il cammino) prepareranno i piatti tipici del territorio, in una sorta di ‘gara delle prelibatezze’ tra Toscana ed Emilia-Romagna.

Ma la festa a Castiglione dei Pepoli sarà anche occasione per riunire gli altri cammini che attraversano le due regioni, come la Via degli dei, la Piccola cassia, la Romea germanica, il cammino di San Francesco e quello di Sant’Antonio ma anche tutti i percorsi tracciati dal Cai. In programma anche laboratori per i più piccoli e nel pomeriggio un convegno con ospiti del ‘mondo della montagna’: Paolo Piacentini, presidente di Federtrek, Luca Calzolari, direttore della rivista nazionale del Cai Montagne 360 e Roberto Mantovani, direttore della rivista Camminare. La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Officina15, in collaborazione con AppenninoSlow, la pro loco di Castiglione, le sezioni Cai delle due città ed è finanziata da Bologna Estate e dai Comuni dell’Appennino bolognese.

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7 Giugno 2019
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