Sei mesi di maternità retribuita, in Uganda si può

Regolamento azienda che produce birra: un mese anche per neo papà
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ROMA – Sei mesi di maternita’ retribuita, il triplo di quanto previsto dagli obblighi di legge in Uganda, e pure un mese per i neo papa’: li prevede un regolamento approvato in questi giorni da un’azienda privata produttrice di birra.
Secondo l’attivista Manuela Pacutho, intervistata dalla stampa locale, il cambiamento delle norme e’ “una decisione meravigliosa” e dovrebbe ispirare passi analoghi da parte di altre imprese.
L’azienda, Uganda Breweries Limited (Ubl), e’ la filiale locale della multinazionale Diageo.
Sei mesi di maternita’ retribuita rappresentano una novita’ sia in Uganda che nell’Africa orientale nel suo complesso. In Tanzania, ad esempio, il periodo di assenza dal lavoro comunque pagato non supera i tre mesi. Alle neo mamme e’ poi permesso di rientrare part-time, percependo lo stipendio intero.
Stime dell’agenzia specializzata Un Women, rilanciate dalla stampa ugandese, indicano che nei Paesi poveri o in via di sviluppo fino al 95 per cento delle donne lavoratrici sono impiegate nel settore informale, dove non esistono tutele legali o meccanismi di protezione sociale.

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7 Giugno 2019
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