La ministra Bonetti: “Presenterò una legge per rendere strutturale il piano contro violenza sulle donne”

elena bonetti
La ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia: "Entro metà anno investimenti adeguati per i centri antiviolenza"
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ROMA – “Intendo presentare un’iniziativa legislativa che renda strutturale la necessità che il nostro Paese si doti di un piano strategico triennale di contrasto alla violenza maschile contro le donne come norma primaria e che conseguentemente assegni un investimento adeguato di risorse strutturali, che devono essere erogate alla rete dei centri antiviolenza e a tutte le realtà che agiscono nel nostro Paese nella promozione fattiva dell’azione di contrasto a questo fenomeno aberrante”. Lo ha annunciato la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, intervenendo alla conferenza di apertura del festival ‘Libere di essere‘ promosso dalla rete D.i.Re da oggi al 9 maggio all’auditorium Parco della Musica di Roma.


“Credo che il nostro Paese sia pronto a fare questo passo più definitivo e irreversibile perché la Convenzione di Istanbul deve diventare una scelta strutturale, non semplicemente di indirizzo politico”, aggiunge Bonetti, che sul nuovo piano triennale, dopo la scadenza del piano 2017-20, fa sapere: “Siamo in fase di chiusura. Si sono aperti i tavoli con le associazioni e le parti sociali impegnate nella redazione, conto che a breve arrivi la sintesi di questi primi tavoli e che entro metà anno arriveremo anche all’approvazione istituzionale. Questo piano non può vivere più della provvisorietà di un’azione politica di decisione, deve diventare una scelta strutturale – ribadisce Bonetti – Confermo il mio personale impegno e l’impegno del Governo in questa direzione e in questa alleanza con tutte le realtà del Paese quotidianamente impegnate come la rete D.i.Re”, conclude.

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