Al via Bologna Estate, primo cartellone estivo d’Italia con oltre 400 eventi

Matteo Lepore Bologna estate rid
Il Comune ha investito oltre un milione di euro per offrire spettacoli teatrali, concerti, cinema e appuntamenti culturali in tutta la città
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BOLOGNA – Torna la cultura e tornano gli spettacoli dal vivo, torna il lavoro culturale e tornano ad animarsi i quartieri, più che mai connessi al centro storico, per provare davvero a ripartire. È Bologna la prima città in Italia a presentare, oggi, il suo cartellone estivo da oltre un milione di euro (senza imposta di soggiorno, sono tutti fondi comunali). Nel giorno di debutto di Art City 2021, il circuito dell’arte in città senza Arte Fiera, vengono messi in rampa di lancio oltre 400 eventi: ai 200 progetti selezionati alla prima scadenza del bando Bologna Estate 2021, di cui 82 nell’area metropolitana, si aggiungeranno ora le proposte sulla seconda parte dell’estate, che saranno selezionate tra le 187 pervenute e risultano tuttora in fase di valutazione. Nel complesso, gli uffici parlano di “una partecipazione al bando in grande crescita“, se si considera che le proposte nel 2020, il primo anno di Covid, erano state in tutto 239 e quest’anno sono salite a 414. “Siamo il primo Comune e la prima città italiana a presentare la rassegna estiva“, sorride orgoglioso Matteo Lepore, assessore alla Cultura e candidato sindaco alle elezioni amministrative che si terranno in autunno, quando i bilanci di tutto il cartellone estivo saranno nel vivo, illustrando il programma oggi nella sede del quartiere popolare Savena. “Come l’anno scorso- evidenzia Lepore a margine della presentazione, di fronte ad addetti ai lavori e cittadini, tutti distanziati- riempiremo la città di appuntamenti culturali. Si parte in questi giorni con Art City e le tante iniziative nei quartieri e nelle piazze del centro storico fino a ottobre, in sicurezza, così come in tutta la Città metropolitana. Proporremo più di 400 progetti, per oltre un milione di euro di investimento in modo da sostenere il lavoro culturale e offrire un’estate di caseggiato e tante iniziative”.

All’assessore, in particolare, premono “le novità importanti delle tre piazze in centro storico: piazza Maggiore per il cinema sotto le stelle, piazza Verdi e il Teatro comunale per la musica e piazza San Francesco, che diventerà un teatro a cielo aperto per due mesi grazie a Ert e Arena del Sole”. Tre piazze, quindi, per permettere in sicurezza a tutti i bolognesi di venire in centro: “C’è poi- ricorda Lepore- il raddoppio dello schermo per il cinema con quello alla Lunetta Gamberini che sarà gemello, per dimensioni e programmazione, di quello di piazza Maggiore, e su questo ambito abbiamo deciso ogni anno di cambiare quartiere. Saremo inoltre al Ravone, nell’area di Dumbo, per un festival con tutti i locali della città, che in piena sicurezza offriranno concerti. Avremo di nuovo il Dlf con il Locomotiv, apriremo il giardino di casa Carducci con una bellissima iniziativa. Ma nel sito del Comune c’è tutto su Bologna Estate, vi invito ad andare a vedere”.

Si investe più di un milione di euro, quindi, “e se ci riusciremo andremo anche oltre: e lo facciamo senza imposta di soggiorno, visto che quest’anno non ci sono turisti. Si tratta di risorse del Comune: abbiamo garantito il il bilancio della cultura- rivendica l’assessore- e lo abbiamo anche aumentato, fino a questo investimento sull’estate, perché all’aria aperta è possibile lavorare in sicurezza. Sicurezza e lavoro, quindi: questo è il nostro messaggio”. Guardando al programma dei primi appuntamenti, tra i primi ad alzare il sipario in città ci saranno Fraternal Compagnia, che inaugura la lunga rassegna del cortile della Cava delle Arti con gli spettacoli di alcune giovani compagnie, il Teatro degli Angeli, con uno spettacolo sulla storia di Bologna che apre la rassegna rEstate agli Angeli, il Teatro dell’Abc, che inaugura con il Guglielmo Pagnozzi Quartet. La compagnia Ateliersi, invece, sperimenterà linguaggio della realtà virtuale proponendo la visione dello spettacolo La mappa del cuore in musei, biblioteche e giardini.

A maggio riaprono anche i principali teatri della città come il Teatro Comunale, l’Arena del Sole, il Teatro Testoni Ragazzi, Teatri di Vita, il Duse, il Dehon, Teatro Ridotto, alcuni anche con spettacoli all’aperto, e si recuperano i festival ‘congelati’ durante la chiusura, tra cui Festival 20 30 di Kepler 452 e AngelicA, che per la sua 31esima edizione sarà più esteso, fondendosi con la stagione del Centro di Ricerca Musicale-Teatro San Leonardo in un’ottica di Festival “diffuso”. Un dialogo tra Ascanio Celestini, Roberto Grandi e Gian Luca Farinelli darà poi il via il 10 maggio all’Oratorio San Filippo Neri a Visite guidate al Museo Pasolini, nuovo progetto di Mismaonda che farà poi tappa al Mambo. Per gli amanti del verde, quello nascosto nei cortili e giardini privati del centro storico, riecco Di verde in verde: torna nel weekend del 21-23 maggio, mentre per bambini e famiglie da metà maggio prendono avvio gli oltre 40 appuntamenti del Fantateatro in giro per la città e riapre il giardino del Guasto con laboratori e attività. Sempre in maggio, largo alla nuova formula di L’estate a Paleotto11, con musica, danza, spettacoli, letture e incontri tra maggio e settembre, a cura del raggruppamento Paleotto11, coordinato da Selene Eko Danza, e le conferme di Pontelungo Summer Festival, Frida nel Parco in Montagnola, Borgo Mameli a Porta San Felice, L’altra sponda del Cassero al parco del Cavaticcio, Porta Pratello Estate nel cortile di via Pietralata. In partenza anche il primo degli urban trekking ‘Te la do io la musica’ alla scoperta della storia musicale di Bologna, con due appuntamenti al mese fino a settembre, e la rassegna estiva Notti magiche alle ville e ai castelli.

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