Coronavirus, l’allarme di Gallera: “Concreto rischio di nuovi focolai in Lombardia”

La maggior parte dei cittadini lombardi non è mai entrata in contatto con il virus e quindi è "potenzialmente suscettibile"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – Dai risultati dei test sierologici effettuati in Lombardia fra personale sanitario (25.331) e soggetti in quarantena fiduciaria (7.975) si evince che la maggior parte dei cittadini “non e’ mai entrata in contatto con il virus”, e quindi “e’ potenzialmente suscettibile”. Il rischio di nuovi focolai e’ dunque “concreto e le misure per la ripartenza devono tenere conto di questo aspetto”. Lo afferma l’assessore al Welfare Giulio Gallera rendicontando i 33.306 test sierologici effettuati dallo scorso 23 aprile nelle ATS della Lombardia.

Dalle analisi degli esperti che hanno esaminato gli esiti dei referti, come spiega l’assessore, si conferma infatti “una limitata siero prevalenza media fra gli operatori sanitari e si consolida l’indicazione in base alla quale le misure di quarantena hanno rappresentato un ottimo sistema per contenere la diffusione del virus”.

In sostanza, la meta’ dei cittadini in isolamento domiciliare non ha contratto il covid e, di conseguenza, “non ha rischiato di trasmetterlo”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

7 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»