Coronavirus, altri 274 morti. La metà dei nuovi contagiati in Lombardia

Ecco l'ultimo bollettino della Protezione civile sull'andamento dell'epidemia
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Il totale delle persone che hanno contratto il virus è 215.858, con un incremento rispetto a ieri di 1.401 nuovi casi. Di questi, 720 (il 51,3%) sono il Lombardia. Il numero totale di attualmente positivi è di 89.624, con una decrescita di 1.904 assistiti rispetto a ieri.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Locatelli (Css): “Mascherine sotto i 6 anni? Difficile indossarle in maniera sicura”

Tra gli attualmente positivi 1.311 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 22 pazienti rispetto a ieri. 15.174 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 595 pazienti rispetto a ieri. 73.139 persone, pari al 82% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

LEGGI ANCHE: Borrelli: “Se i contagi dovessero ripartire previsto inasprimento delle misure”

Rispetto a ieri i deceduti sono 274 e portano il totale a 29.958. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 96.276, con un incremento di 3.031 persone rispetto a ieri.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Brusaferro: “Percentuale immuni molto bassa, siamo ancora in pandemia”

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 32.015 in Lombardia, 14.469 in Piemonte, 8.011 in Emilia-Romagna, 6.534 in Veneto, 4.716 in Toscana, 3.248 in Liguria, 4.348 nel Lazio, 3.247 nelle Marche, 2.800 in Puglia, 2.139 in Campania, 2.127 in Sicilia, 1.770 in Abruzzo, 910 nella Provincia autonoma di Trento, 927 in Friuli Venezia Giulia, 633 in Calabria, 583 in Sardegna, 551 nella Provincia autonoma di Bolzano, 170 in Molise, 155 in Basilicata*, 141 in Umbria e 130 in Valle d’Aosta.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

7 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»