Uruguay, anche nelle case il maggio della memoria dei desaparecidos

La manifestazione, organizzata fin dal 1996 dall'associazione Madres y Familiares de Uruguayos Detenidos Desaparecidos, si tiene ogni 20 maggio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Fare di maggio il mese dedicato alla memoria, mettendo nelle case e nei luoghi di lavoro i simboli del ricordo delle persone scomparse durante la dittatura, come foto, margherite e slogan di giustizia, verita’ e “nunca’ mas – mai piu'”: costretti nelle proprie abitazioni dalle restrizioni per combattere il Covid-19, i familiari dei “desaparecidos” dell’Uruguay si preparano a celebrare cosi’ l’annuale Marcia del silenzio.

La manifestazione, organizzata fin dal 1996 dall’associazione Madres y Familiares de Uruguayos Detenidos Desaparecidos, si tiene ogni 20 maggio. La marcia vuole ricordare e pretendere giustizia per i cittadini uccisi o fatti sparire dalla dittatura tra il 1973 e il 1985, vittime delle quali ancora non si hanno informazioni certe.

L’appuntamento culmine di quest’anno, scandito dallo slogan ‘Son memoria. Son presente Donde estan?‘, si terra’ come da tradizione il 20 del mese: e’ prevista per le ore 19 una conferenza video in cui verranno mostrate le foto delle persone scomparse, e tutti i partecipanti saranno invitati, questa volta dalle loro case, a onorare la memoria delle vittime dicendo ad alta voce: “Presente”. L’associazione organizzatrice ha chiesto anche agli utenti dei social media di aggiungere a ogni contenuto relativo alla manifestazione due hasthag: #marchadelsilencio2020 e #marchadelsilenciopresente.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

7 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»