VIDEO | Coronavirus, da braccianti del Potentino viveri alle famiglie italiane bisognose

Da anni i migranti stagionali si stanziano nelle campagne di Venosa, per la raccolta del pomodoro, abitando in baracche e alloggi di fortuna
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POTENZA – È il sindacalista Usb Aboubakar Soumahoro a denunciare la situazione dei migranti che abitano le campagne di Venosa, nel Potentino, per la raccolta del pomodoro. “La nostra quarta tappa sui sentieri della miseria lungo la filiera del cibo ci porta a Venosa, in Basilicata, per distribuire cibo e dispositivi di protezione individuali ai braccianti”, scrive su Facebook documentando in un video la sua visita. Da anni i migranti stagionali si stanziano in questa zona, abitando in baracche e alloggi di fortuna. “Invisibili ai diritti – denuncia Aboubakar – ma visibili allo sfruttamento, che fanno 2 ore a piedi per cercare acqua per bere e lavarsi”. Nonostante tutto, hanno deciso di dare un proprio contributo in questa fase di emergenza. “Poiche’ unione significa non lasciare indietro nessuno – scrive ancora il sindacalista su Facebook – i braccianti hanno deciso di donare una parte dei loro generi alimentari alle famiglie italiane in difficolta’”

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