‘Parasite’ arriva su Sky, è scontro sui social tra fan e haters

Diretta da Bong Joon-ho, la pellicola si e' aggiudicata la Palma d'oro a Cannes e 4 Oscar, tra cui Miglior Film
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ROMA –  ‘Parasite’, incoronato miglior film dell’anno per l’Academy Award, il 7 maggio sbarca su Sky.  Trionfatore a Cannes lo scorso anno dove ha vinto la Palma d’Oro e dominatore degli ultimi Oscar con ben 4 statuette, la pellicola del regista sudcoreano Bong Joon-Ho sarà trasmesso in prima visione tv alle 21.15 su Sky Cinema Due e alle 21.45 su Sky Cinema #IoRestoACasa 2, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW TV.

E mentre il film dell’anno si appresta a sbarcare sul piccolo schermo sui social e’ lotta tra gli utenti: molti i tweet dei cinefili che considerano la pellicola coreana un capolavoro e che, indignati, rispondono a chi lo ha definito “una pessima opera con regia e sceneggiatura orrende”, che veicola un ‘brutto messaggio’.

A COSA DEVE IL SUO SUCCESSO PARASITE

Dramma, film di indagine sociale, thriller? Incasellare ‘Parasite’ in un genere cinematografico sarebbe riduttivo oltre che estremamente complesso. La pellicola di Bong Joon-ho ha infatti proprio nella mescolanza di genere la sua carta vincente. I protagonisti sono una famiglia composta da due ragazzi (figlia ventenne e figlio diciottenne) e il loro genitori che vivono ai limiti della società, in un seminterrato umido e infestato da blatte, che si trova in un vicolo squallido dove le persone si fermano costantemente a urinare. Un giorno al figlio maggiore viene offerta l’opportunità per uscire dalla sua situazione di indigenza: fingendosi uno studente universitario, potrà dare ripetizione di inglese a una ricca adolescente che vive in una villa lussuosa con i suoi genitori e il fratellino. Il ragazzo ordirà un piano che, attraverso una sapiente opera mistificatoria, porterà i suoi familiari ad essere assunti dai suoi datori di lavoro e come dei parassiti a cibarsi della loro quotidianità.

PARASITE, RECENSIONE

Con una sapiente regia, e una fotografia degna di nota, il film mostra allo spettatore due universi paralleli e contrastanti, il cui incontro manderà in pezzi luoghi comuni e convinzioni che contraddistinguono lo stato sociale a cui appartengono i personaggi. In ‘Parasite’ ‘l’odore della povertà’ e la ‘pacifica tranquillità della ricchezza’ si attaccano alla pelle dello spettatore, generando l’inquietudine che porterà all’imprevedibile climax finale. ‘Parasite’ è un film che sorprende, coinvolge e spiazza, lasciando incollati alla sedia.

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7 Maggio 2020
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