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Sos dal M5S: ora salviamo capitan Salvini

La tensione tra gli alleati è molto alta, ma nel Movimento - racconta una fonte- si sta ragionando su come abbassare i toni
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Il Governo del cambiamento, tra Lega e M5S, sta diventando una serie tv, ricca di intrighi, colpi di scena e tradimenti. Domani si riunirà il Consiglio dei ministri per decidere come accompagnare fuori da Palazzo Chigi il sottosegretario leghista, Armando Siri che, fino all’ultimo, resta attaccato e non vuol mollare la poltrona. La tensione tra gli alleati è molto alta.

Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono arrivati anche alle parolacce. Ma (incredibile) stando ad una lettura fornita da una fonte qualificata del Movimento, gli arresti di oggi in Lombardia, dove sono rimasti coinvolti esponenti di Forza Italia, potrebbe riportare un po’ di pace e dare una mano a Capitan Salvini. Una mano? Ma se stanno volando le sedie? «Sì, effettivamente negli ultimi giorni la cosa è sfuggita di mano, si è esagerato – spiega l’esponente ‘grillino’ – ora nel Movimento si sta ragionando su come abbassare i toni, per non dare filo a chi, dentro il Governo con l’appoggio di vecchi apparati, sta lavorando per farlo saltare».

Il nuovo corso? «Il Governo del cambiamento Salvini lo può fare solo con noi. Se torna indietro si ritrova con gente come quella arrestata oggi, traffichini e faccendieri, e addio Lega nazionale, tornerà Lega dei 4 cantoni. Insomma, secondo me ora si cercherà di abbassare il clima dello scontro, mantenendo le nostre posizioni ma daremo una mano a Salvini anche per contrastare chi a lui vicino sta lavorando per far saltare questo Governo e rimpiazzarlo a Palazzo Chigi magari come nuovo premier che rimette su il Governo vecchia maniera del centrodestra”. Ma di chi è la ‘manona’ che starebbe lavorando alle spalle? «È uno alto e grosso», risponde il ‘grillino’.

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