Giornata mondiale dell’asma, in Italia ne soffrono 3 milioni

A Roma il centro specialistico sulle malattie respiratorie del Poliambulatorio Apollodoro rilancia i propri servizi offerti nell'ambito della prevenzione, diagnosi e cura
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Asma bronchiale, allergie respiratorie, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), sindrome delle apnee ostruttive del sonno: le patologie dell’apparato respiratorio sono in continuo aumento e hanno un impatto sempre più rilevante sulla qualità della vita. Dopo quelle cardiovascolari e i tumori, rappresentano infatti la terza causa di malattia e morte nel nostro Paese. Solo in Italia soffre di asma quasi il 5% della popolazione, circa 3 milioni di persone. Una patologia cronica molto diffusa tra i bambini: ne è colpito 1 su 10 in età prescolare e scolare.

Le cause di queste patologie sono molteplici, dall’esposizione al fumo alle infezioni, alla predisposizione genetica fino all’inquinamento ambientale. Si tratta di malattie che possono avere origine in età giovanile e poi manifestarsi nel tempo, con un decorso lento e una tendenza alla cronicizzazione. Proprio per questo, richiedono assistenza continua e modelli di prevenzione, presa in carico e gestione terapeutica efficaci. In occasione della Giornata mondiale dell’asma, che si celebra martedì 7 maggio, il centro specialistico sulle malattie respiratorie del Poliambulatorio Apollodoro, rilancia i propri servizi offerti nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura. 

“Il centro è in grado di prendere in carico a 360 gradi il paziente asmatico, grazie al lavoro di un’equipe multidisciplinare che si occupa delle malattie respiratorie- spiega il direttore sanitario del Poliambulatorio Apollodoro, Giuseppe Scicchitano- Siamo una struttura privata ma collegata attraverso i nostri specialisti all’ospedalità pubblica: riusciamo così a chiudere il cerchio dell’iter diagnostico-terapeutico, alla fine del quale il paziente può eventualmente accedere alle liste di attese e ai servizi del Servizio sanitario nazionale, garantendo un percorso di continuità assistenziale sul territorio”. Per analizzare la funzionalità di organi e tessuti e riconoscere l’eventuale presenza di insufficienza respiratoria, al Poliambulatorio è possibile effettuare spirometria e pulsossimetria. La determinazione della frazione esalata dell’ossido nitrico, rapido e sicuro, consente invece di verificare lo stato di infiammazione delle vie respiratorie. Per quanto riguarda invece i disturbi del sonno e le apnee notturne, presso il centro di pneumologia e disturbi del sonno del Poliambulatorio Apollodoro è possibile svolgere: pletismografia corporea o spirometria globale; determinazione della frazione esalata di ossido nitrico; test di broncodilatazione farmacologica; monitoraggio incruento della saturazione arteriosa; pulsossimetria dinamica; monitoraggio PEF/FEV1; monitoraggio cardio-respiratorio durante il sonno (poligrafia del sonno). 

“La diagnosi e la terapia sono fondamentali- spiega Massimiliano Napolitano, specialista in pneumologia- Spirometria, test di broncodilatazione e determinazione della frazione esalata di ossido nitrico sono gli esami più utili. Unendo le forze tra il clinico e gli esami strumentali, arriviamo a una diagnosi rapida e a ottimizzare la terapia. Oggi possiamo contare anche su nuove terapie biologiche con anticorpi monoclonali”.

“C’è una stretta associazione tra asma bronchiale, adenoiditi e apnee ostruttive nel sonno- afferma Maria Stella Muraca, specialista in otorinolaringoiatria- I piccoli pazienti asmatici vanno dunque seguiti anche dal punto di vista otorinolaringoiatrico, non solo per prevenire le riacutizzazioni asmatiche ma anche per evitare le possibili complicanze in età adulta”. Ornella De Pità, specialista in allergo-immunologia, affronta il problema delle allergie in relazione all’asma bronchiale. “I fattori di rischio più diffusi sono inquinamento, fumo di sigaretta e infezioni. I pollini (soprattutto la parietaria), le muffe e gli acari della polvere sono gli allergeni più spesso coinvolti nelle manifestazioni asmatiche. Oggi l’immunoterapia specifica può essere un utile presidio terapeutico e preventivo per bambini e adulti”. “La gestione integrata dell’asma è fondamentale ai fini del successo terapeutico – conclude Massimiliano Del Ninno, specialista in otorinolaringoiatra – Malattie rinosinusali spesso possono scatenare patologie delle basse vie respiratorie e anche il reflusso gastroesofageo gioca un ruolo importante di stimolo sull’asma: l’indagine endoscopica permette di valutare segni laringei di sofferenza da reflusso e quindi indirizzare il paziente al gastroenterologo, per la conferma diagnostica e l’eventuale terapia”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»