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Pace fiscale: verso 1,7 milioni di domande. E la Lega esulta: “Evitati suicidi”

A farla da padrona è la Lombardia con 100.179 domande di rottamazione (segue il Lazio con 98.062) e 24.116 di saldo e stralcio (segue la Puglia con 19.024)
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ROMA – Con la pace fiscale “qualche vita l’abbiamo salvata, abbiamo saputo cogliere un enorme malessere di aziende e lavoratori che hanno potuto chiudere con il passato e iniziare un nuovo rapporto con il fisco”. Così Alberto Gusmeroli, vice presidente della commissione Finanze della Camera, commenta i risultati della pace fiscale riferendosi ai suicidi che in passato hanno coinvolto alcuni imprenditori coinvolti in accertamenti dell’Agenzia delle entrate. Tra saldo e stralcio e rottamazione le domande per aderire alla pace fiscale dovrebbero arrivare a 1,7 milioni secondo il direttore delle Entrate Antonino Maggiore.

Massimo Bitonci, sottosegretario all’economia, e Massimo Garavaglia, vice ministro, nel corso di una conferenza stampa alla Camera parlano di dati “eccezionali”, di “grande successo”. Garavaglia ribadisce che l’intento non era di fare cassa ma di risolvere “i problemi di tanti imprenditori”.

I dati presentati dai leghisti vedono un totale di domande per la rottamazione ter di 1.225.865; le domande di saldo e stralcio sono 277.621 e poi ci sono altre 200 mila richieste pervenute via Pec o posta. A farla da padrona è la Lombardia con 100.179 domande di rottamazione (segue il Lazio con 98.062) e 24.116 di saldo e stralcio (segue la Puglia con 19.024). Infine, sono state presentate 5 milioni di domande per aderire alla sanatoria delle micro cartelle (mille euro).

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