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Tg Ambiente, edizione del 7 maggio 2019

https://www.youtube.com/watch?v=qeE4uIgoVJA&feature=youtu.beCOLDIRETTI, COL MALTEMPO DANNI PER MILIONI DI EURO Italia nuovamente nella morsa del maltempo nella prima domenica di maggio a
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https://www.youtube.com/watch?v=qeE4uIgoVJA&feature=youtu.be

COLDIRETTI, COL MALTEMPO DANNI PER MILIONI DI EURO

Italia nuovamente nella morsa del maltempo nella prima domenica di maggio a causa di un ciclone artico che ha portato a pioggia, grandine e addirittura neve sotto i 700 metri. Tra le zone più colpite le regioni settentrionali, specie quelle del Nord Est. Le temperature sono scese sotto i 10 gradi in molte città, tra tutte quelle del versante adriatico e della Toscana. Da un primo monitoraggio della Coldiretti emergono perdite di milioni di euro per vigneti abbattuti e vivai distrutti: il brusco abbassamento della temperatura rischia di fatto di compromettere la produzione della frutta. Se la neve in montagna è positiva per ripristinare le scorte idriche- sottolinea la Coldiretti- la caduta della grandine invece è l’evento più temuto dagli agricoltori perché si abbatte sulle verdure e sui frutteti, spogliando le piante e compromettendo irreversibilmente i raccolti.

COSTA: ITALIA PROTAGONISTA IN LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMA

“L’Italia vuole essere protagonista nella lotta al cambiamento climatico”. Lo assicura il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, intervenendo a Metz in Francia per il G7 di riferimento. “L’Italia intende essere nel gruppo di testa- ribadisce Costa incontrando i suoi omologhi internazionali- faremo di tutto per contribuire ad innalzare l’ambizione”. Secondo il ministro la dicotomia tra economia e tutela ambientale che ha caratterizzato il secolo scorso va superata. Oggi ci sono tutte le condizioni tecniche, scientifiche e politiche per farlo”. Per questo motivo Costa auspica dal 2025 un’Italia in cui non ci sara’ piu’ l’utilizzo del carbone. “Siamo un grande paese industriale e continueremo il nostro sviluppo- dice- ma senza piu’ carbone, dunque uno sviluppo sostenibile. Chi crede nei vecchi paradigmi basati sul carbon fossile e sullo sfruttamento delle risorse appartiene all’archeologia politica, è nemico del Pianeta.

NASCE COMITATO DI GENITORI VITTIME DA INQUINAMENTO

Potenziare gli ospedali nei pressi delle aree piu’ inquinate, aiutare le famiglie costrette ad attraversare l’Italia per i viaggi della speranza e aumentare la prevenzione. Sono solo alcune delle richieste presentate alle istituzioni dal Comitato Niobe. Il gruppo è appena costituito ed è interamente composto da genitori di figli morti per patologie riconducibili all’inquinamento. I genitori vogliono uscire dal ricatto occupazionale che prevede sia meglio morire di cancro che di fame e visto che coi viaggi della speranza si muore lo stesso di fame chiedono strutture piu’ vicine a casa per agevolare gli spostamenti della famiglia. Solo nell’oncologia pediatrica di Taranto, dilaniata dal caso Ilva, esistono solo 3 posti letto, denuncia il Comitato Niobe che auspica anche la creazione di un giorno di lutto nazionale che ricordi il 25 gennaio, giorno della scomparsa di Giorgio Di Ponzio, tutte le piccole vittime da inquinamento.

NAPOLI CAPITALE MONDIALE DELLE INFRASTRUTTURE IPOGEE

Sei giorni per indagare la crescita e il cambiamento delle citta’ contemporanee. E’ Napoli ad ospitare questa settimana alla Mostra d’Oltremare il World Tunnel Congress 2019. Obiettivo: raccontare le soluzioni che le opere sotterranee possono offrire. Da venerdì 3 maggio, fino a giovedì, professionisti ed esperti provenienti da tutto il mondo condivideranno le best practice e le ultime innovazioni del settore del tunnelling, con l’obiettivo di spiegare come le infrastrutture ipogee possano essere occasioni per potenziare la funzionalita’ degli spazi in equilibrio con l’ambiente e in armonia con le culture del passato, utilizzando le aree disponibili in sotterraneo e migliorandone la fruizione. L’edizione di quest’anno è dedicata alla contaminazione culturale, coniugando i temi dell’ingegneria con alcuni elementi propri della cultura italiana, come l’archeologia, l’architettura e l’arte.

GREENPEACE: SE CAMBIA BIODIVERSITÀ CAMBIAMO ANCHE NOSTRA DIETA

Il rapporto sulla biodiversita’ pubblicato dall’ONU che denuncia l’enorme perdita di specie a causa dall’impatto umano impone un cambiamento anche nella nostra dieta. Ne è convinta Greenpeace Italia, che ricorda come le attivita’ umane hanno modificato la maggior parte degli ecosistemi terrestri e marini. Anche il rapporto delle Nazioni Unite dimostra che sono necessarie azioni urgenti per proteggere le foreste, gli oceani e occorrono cambiamenti radicali nella produzione e nel consumo di cibo visto che oltre un milione di specie sono a rischio di estinzione, piu’ che in ogni altro momento nella storia umana. Per questo Greepeace Italia invita i governi a mettere la sostenibilita’ al centro delle proprie politiche invece di saccheggiare i mari per ottenere profitti a breve termine, e auspica un accordo globale che protegga almeno il 30 per cento dei nostri oceani entro il 2030.

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