Myanmar, rilasciati i cronisti Reuters che indagavano sulle stragi dei Rohingya

Grazie a un'amnistia approvata dal governo dell'ex premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi
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ROMA – Sono stati scarcerati i due giornalisti dell’agenzia di stampa ‘Reuters’ arrestati nel Myanmar per aver condotto un’inchiesta sulle violenze commesse da esercito e forze di sicurezza a danno della minoranza musulmana dei rohingya. Secondo fonti di stampa concordanti, Wa Lone, 33 anni, e Kyaw Soe Oo, 29, sono stati rilasciati grazie a un’amnistia approvata dal governo dell’ex premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. I due hanno trascorso in carcere, alla periferia della capitale Yangon, oltre 500 giorni. A settembre erano stati condannati a sette anni di reclusione per violazione del segreto di Stato.

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