Ilva, Ue dà ok acquisizione da Arcelor Mittal. Calenda: “Manca solo accordo sindacati”

La decisione è subordinata alla realizzazione di un ampio pacchetto di misure correttive
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ROMA – La Commissione europea ha approvato l’acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal. “Ora manca solo l’accordo sindacale e poi finalmente, dopo anni di crisi e problemi, ILVA potrà diventare un’acciaieria competitiva e all’avanguardia nella protezione dell’ambiente e delle persone. Non perdiamo questa occasione per Taranto e per l’Italia”, dice Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico.

“La decisione- spiega la Commissione europea- è subordinata alla realizzazione di un ampio pacchetto di misure correttive, sotto forma di cessioni, che permetterà di mantenere una concorrenza effettiva sui mercati siderurgici europei, a vantaggio dei consumatori e delle imprese.

Ilva è il produttore d’acciaio di gran lunga più grande d’Europa

Margrethe Vestager, Commissaria responsabile per la Concorrenza, ha dichiarato: “L’acciaio è un fattore produttivo indispensabile per molte industrie europee e per molti prodotti che utilizziamo ogni giorno. La decisione odierna garantisce che l’acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal – che andrà a creare il produttore d’acciaio di gran lunga più grande d’Europa – non si traduca in un aumento dei prezzi dell’acciaio, a danno delle industrie europee, dei milioni di persone che vi lavorano e dei consumatori. ArcelorMittal ha proposto di vendere un certo numero di impianti siderurgici situati in Europa a uno o più acquirenti che li gestiranno su base duratura in regime di concorrenza con ArcelorMittal. Ciò garantirà il mantenimento di una concorrenza effettiva sui mercati siderurgici europei. Tale decisione è in sintonia con l’azione risoluta dell’UE volta a proteggere la nostra industria siderurgica dalle sleali distorsioni commerciali operate dai paesi terzi.

La vendita contribuirà all’accelerazione degli urgenti interventi di risanamento ambientale della zona di Taranto

Infine, la vendita ad ArcelorMittal delle attività di Ilva dovrebbe anche contribuire ad imprimere un’accelerazione agli urgenti interventi di risanamento ambientale della zona di Taranto. Per proteggere la salute degli abitanti di Taranto, è opportuno che tali essenziali interventi di bonifica proseguano senza indugi”.

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