VENEZIA – Fiumi e corsi d’acqua del Veneto tornano protagonisti il 18 e 19 aprile per la seconda edizione della Giornata regionale del turismo fluviale, iniziativa promossa da Regione Veneto per valorizzare i fiumi “come luoghi di scoperta, esperienza e relazione con il territorio”: per due giorni, il Veneto sarà animato da proposte ed esperienze lungo i principali corsi d’acqua. Il Veneto “si presenta come un vero e proprio mosaico d’acqua: fiumi, torrenti, lagune e delta offrono esperienze diverse, da vivere ciascuna con il proprio ritmo”. E così la Giornata è stata istituita dalla legge regionale 5 del 2024 con cui la Regione ha deciso di sostenere il turismo fluviale “come forma di fruizione lenta del territorio, capace di favorire la conoscenza del patrimonio naturale e culturale e di rafforzare il legame tra le comunità e i propri fiumi. Un approccio che mette al centro il rispetto dell’ambiente e invita a vivere l’acqua in modo consapevole e sostenibile”.





Ecco quindi escursioni in battello, attività outdoor, navigazioni in minicrociera, passeggiate e pedalate lungo gli argini, proposte culturali e didattiche, anche per famiglie e bambini. Musei, guide e altre realtà culturali legate al mondo dell’acqua saranno coinvolte con aperture straordinarie, laboratori e attività. Il programma del 18 e 19 aprile propone 78 iniziative in tutte le province con attività a prenotazione obbligatoria: si spazia da proposte “leisure”, per chi desidera scoprire il territorio in modo lento, piacevole e accompagnato, a quelle “active”, dedicate a chi vuole vivere il fiume attraverso esperienze sportive di diverso livello. Non mancano visite guidate, passeggiate con accompagnatori esperti, aperture di musei e altri luoghi di interesse, per approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e naturale legato all’acqua.
La due giorni dedicata al turismo fluvuiale è stata presentata oggi in conferenza stampa a palazzo Balbi dal vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, e dai vari attori protagonisti dell’evento (Rino Furlan presidente di Unpli Veneto, Fabio Gorian responsabile regionale dell’Associazione guide ambientali escursionistiche del Veneto, Rudy Toninato presidente di Assonautica, Erasmo Bordin vicepresidente di Assonautica, e Alberto Lisatti presidente di Unione navigazione interna italiana).
“La Giornata regionale del turismo fluviale è uno dei momenti più significativi delle azioni di valorizzazione di questo particolare ambito turistico, su cui la Regione ha avviato un percorso strutturato per costruire un vero e proprio prodotto turistico, capace di mettere a sistema le tante esperienze presenti lungo i nostri fiumi”, illustra Pavanetto. “Un modo di vivere il turismo che mette al centro l’acqua, ma soprattutto il legame profondo tra ambiente, cultura e identità dei nostri territori”, aggiunge.






