BOLOGNA – Una casa in comodato gratuito per due anni, messa a disposizione dal Comune di Palmoli, dove la famiglia ‘del bosco’ potrà andare ad abitare fino a che non saranno terminati i lavori per sistemare il casolare nei boschi di Palmoli da cui il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha scelto di allontanare i bambini nel novembre scorso. Il contratto per il comodato gratuito è stato firmato due giorni fa da Nathan Trevallion, il padre dei tre bambini. Lui, però, ha detto che andrà ad abitare nella casa messa a disposizione del Comune solo quando ci potranno andare a vivere anche i suoi tre figli: la decisione dei giudici dovrebbe arrivare il 21 aprile quando è fissata un’udienza della causa. Per il momento, l’uomo continua ad abitare nel casolare di Palmoli dove si prende cura della fattoria e degli animali: un cavallo, un asinello, alcune galline. Va a trovare i bambini in modo costante, compreso il giorno di Pasqua, dove ha passato quasi due ore con i figli: i bambini, due gemelli di 7 anni e una più grande di 9, sono rimasti nella struttura di Vasto da cui la madre Catherine è stata allontanata ai primi di marzo per un comportamento giudicato “ostile” nei confronti di personale e assistenti sociali.
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L’alloggio messo a disposizione del Comune si trova in contrada Fontelacasa ed è una alimentata da pannelli fotovoltaici e priva di allacciamento al gas: ha due camere, cucina, bagno e uno spazio per il gioco. Si tratta di un immobile destinato a finalità sociali. Lì la famiglia Trevallion potrà abitare nel tempo necessario a sistemare il casolare nei boschi, per il quale i giudici hanno chiesto correzioni sotto il profilo igienico-sanitario (non c’era il bagno e non c’era il riscaldamento). Il tempo massimo previsto dal contratto è per l’appunto due anni.
Oltre che con l’alloggio, il Comune di Palmoli ha garantito alla famiglia anche un supporto economico per la scuola parentale e per il doposcuola.







