domenica 19 Aprile 2026

VIDEO| Micaela Ramazzotti a Belve sul matrimonio con Virzì: “Era meglio non sposarsi. La lite al ristorante? Una brutta figuraccia”

L'attrice questa sera intervistata da Francesca Fagnani su Rai 2

ROMA – Per la prima volta Micaela Ramazzotti parla della fine del suo matrimonio con Paolo Virzì. Lo fa in una esilarante e profonda intervista a Belve, in onda con la sua settima stagione da questa sera – e ogni martedì – su Rai 2 a partire dalle 21.20.

A Francesca Fagnani la regista consegna un ritratto irresistibile, ma anche doloroso, della sua vita: a partire dall’infanzia ad Acilia, tra un divano letto su cui dormiva e i furtarelli con le amiche, al rapporto discontinuo con i genitori. E fino, appunto, alla burrascosa fine del matrimonio con Paolo Virzì.

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Parlando di questo rapporto, Ramazzotti commenta il fatto che il regista l’abbia sposata solo per convincerla a interpretare la Sandrelli da giovane nel film “La prima cosa bella”, come dichiarato da lui stesso in un’intervista. “Era meglio non sposarsi. Avrei risparmiato un botto di soldi per il divorzio. Quel film lo avrei fatto lo stesso, non c’era bisogno di sposarmi per finta!“, spiega l’attrice. Ramazzotti, poi, passa alla violenta lite al ristorante con l’ex marito, episodio finito su tutti i giornali e siti di gossip: “È stata una brutta figuraccia”.

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L’attrice sul “circoletto” del cinema aggiunge: “La tessera ce l’avevo perché ero moglie del socio, ma ha preso fuoco!”.

Nel corso dell’intervista, Fagnani chiede anche del rapporto con Valeria Bruni Tedeschi sul set de “La pazza gioia”: “Siete rimaste amiche?”, e Ramazzotti, scuotendo la testa, risponde in modo del tutto inatteso: “Eh c’è un grande problema: lei è nata ricca, io no. Per me non ci sono mai stati i camerieri”, per lanciarsi poi in una sua imitazione.

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