martedì 14 Aprile 2026

Contenuti violenti e odio verso le donne sui social, indagini su un 15enne in Toscana

Al 15enne, che è stato perquisito, sono stati sequestrati il cellulare e una playstation: dallo smartphone è saltato fuori un video dove, con un grosso coltello da cucina, colpiva un cuscino del divano

FIRENZE – Un quindicenne aretino è indagato per “propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa“, reato commesso attraverso l’utilizzo di strumenti informatici. Lo scorso 4 aprile nei confronti del ragazzo la Digos aretina ha eseguito un decreto di perquisizione personale, locale e informatica emesso dal sostituto procuratore della repubblica del tribunale per i minorenni di Firenze, Filippo Focardi. Il giorno precedente, infatti, dal consueto monitoraggio svolto dagli agenti dell’antiterrorismo della Polizia dal comparto intelligence interna, è emerso “negli ambienti dell’estremismo di destra e suprematisti un profilo social sul quale erano stati pubblicati contenuti violenti“.

SI ERA FILMATO MENTRE ‘ACCOLTELLAVA’ UN CUSCINO

Gli approfondimenti investigativi, così, “hanno consentito di risalire al quindicenne aretino”. E la perquisizione, si spiega, “ha fatto emergere lo spaccato di un adolescente animato da un forte sentimento di disprezzo verso il mondo femminile, al punto che nel suo cellulare è stato trovato un video” che il giovane ha realizzato in casa “in cui, impugnando un grosso coltello da cucina, simulava di sferrare fendenti su un cuscino poggiato su un divano“.

AVEVA APPUNTI E ARTICOLI SU ATTENTATI E ASSASSINI

Al termine della perquisizione sono stati sequestrati il cellulare del minore e una playstation che ora “saranno oggetto di specifica analisi da parte degli agenti dell’antiterrorismo”. Così come del “materiale cartaceo in cui erano annotati contenuti che facevano riferimento a soggetti responsabili di efferati omicidi e attentati terroristici“.

(Foto di repertorio)

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