NAPOLI – Nuova scossa di terremoto nell’area dei Campi Flegrei, avvertita chiaramente anche a Napoli nelle prime ore di oggi. Il sisma è stato registrato intorno alle 4:32 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con epicentro localizzato tra Pozzuoli e l’area flegrea e a una profondità di pochi chilometri. La magnitudo è stata contenuta, circa 3.3, ma sufficiente a essere percepita dalla popolazione, soprattutto nei quartieri occidentali del capoluogo campano. Tre scosse di magnitudo 1.1, 1.2 e 2.1 sono state registrate la scorsa notte, rispettivamente alle 3:21, 3:33 e 3:58, sul Vesuvio.
Molti residenti sono stati svegliati dal movimento e, in alcuni casi, anche da un boato che ha accompagnato la scossa. Segnalazioni sono arrivate in particolare da Pozzuoli, Bacoli e dalle zone limitrofe, dove il fenomeno è stato avvertito in modo più netto. “È tutta la notte che si balla“, si legge sui social. E anche: “Quarto piano in centro storico di Napoli. Sentite entrambe le scosse, la prima mi ha svegliata“.
Al momento non si registrano danni a persone o cose, ma l’episodio si inserisce in una fase di attività sismica che da tempo interessa l’area dei Campi Flegrei, sottoposta a monitoraggio costante da parte degli esperti. Il fenomeno è legato al bradisismo, il lento sollevamento del suolo tipico di questa zona vulcanica, che negli ultimi mesi ha dato luogo a numerosi sciami sismici. Proprio per questo, anche eventi di lieve entità continuano a essere seguiti con attenzione dalle autorità. La situazione, spiegano gli esperti, resta sotto controllo, ma il livello di vigilanza rimane alto in un territorio densamente popolato e geologicamente complesso.
VERTICE IN PREFETTURA: NESSUN DANNO, VERIFICHE NELLE SCUOLE
Le scosse più forti che hanno interessato i Campi Flegrei nel corso dello sciame sismico iniziato nella notte e conclusosi poco dopo le 11 di questa mattina hanno avuto magnitudo 3.3, 1.6 e 2.6, con una profondità di circa 2.30 km, e “rientrano nel quadro del fenomeno bradisismico che sta interessando l’area”. Il sollevamento del suolo “prosegue con valori analoghi a quelli del mese precedente, in linea con l’evoluzione ordinaria del fenomeno. Il processo di degassamento, invece, ossia la risalita dei gas vulcanici dal sottosuolo verso la superficie, risulta di minore intensità, con un lieve decremento rispetto al mese scorso”. È quanto ha riferito la direttrice dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, nel corso di una riunione del Centro coordinamento dei soccorsi covocata dal prefetto di Napoli Michele Di Bari.
Hanno partecipato anche rappresentanti della Sala operativa regionale unificata della Protezione Civile, della Città Metropolitana di Napoli, dei Comuni di Napoli, Bacoli e Monte di Procida, i Vigili del Fuoco, le forze di polizia e l’Asl Napoli 2 Nord.
Il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, sentito successivamente, ha confermato, così come gli altri sindaci dei Comuni dell’area flegrea, che sul territorio di competenza non sono stati registrati danni a persone o cose.
Sono in corso le verifiche statiche sugli edifici scolastici e sulla viabilità e, allo stato, non emergono criticità in vista della riapertura delle scuole, sia comunali che provinciali, prevista per domani mattina.
Anche le forze dell’ordine, i vigili del Fuoco e il servizio Asl 118 hanno riferito di non aver ricevuto richieste di soccorso correlate all’evento. La situazione, assicura la prefettura di Napoli, resta attentamente monitorata.







