Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Governo, Brunetta: “Salvo il Paese e poi mi ritiro nella mia campagna”

brunetta
Dopo il governo Draghi si ritira dalla politica? "Quando uno è dentro un'avventura di questo genere, può anche bastare", dice il ministro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “La mia missione è salvare e cambiare il Paese, poi torno alle mie vigne e alla mia campagna“. Lo dice Renato Brunetta nel corso di una intervista con Myrta Merlino a L’Aria che tira su La7. Dopo il governo Draghi si ritira dalla politica? “Quando uno è dentro un’avventura di questo genere, può anche bastare“.

BRUNETTA: “IL MANDATO DEL GOVERNO È SALVARE PAESE, UN ANNO POI VEDREMO”

“Il mandato di questo governo è salvare il Paese”, ribadisce Brunetta. La durata? “Io scherzo con i miei collaboratori dicendo che siamo in esercizio provvisorio. Per ora sono passati due dodicesimi, poi a gennaio eleggeremo il presidente della Repubblica e a quel punto deciderà il Parlamento e il capo dello Stato. Io credo siano necessari ancora due anni, fino alla scadenza naturale della legislatura”, continua. “Abbiamo un bravissimo presidente della Repubblica e ci sono dei precedenti per fare il bis. Io metto prima di tutto la salvezza e la riforma del Paese”, sottolinea.

Salvini garanzia per la stabilità del governo? “È una sicurezza, ma la mano sul fuoco in politica non la metto per nessuno”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»