Deputati Pd: “Posti Trenitalia a rischio a Verona”

Per numero di treni e personale ferroviario la regione Veneto è seconda solo al Lazio, ma dispone di un solo ufficio impianti equipaggi
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Binari_treniVENEZIA – La riorganizzazione degli uffici del progetto impianto equipaggi regionale di Trenitalia rende “evidente” che “le ricadute occupazionali saranno negative per Verona”. Lo denunciano i deputati Pd Emiliano Minnucci, il mestrino Michele Mognato, Mario Tullo e Vincenzo D’Arienzo, con un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti che mira a verificare che fine abbiano fatto i due uffici promessi da Trenitalia nel novembre 2012 che avrebbero dovuto essere istituiti a Venezia e Verona.

“Nonostante i milioni di euro che sono stati recentemente investiti sul centro di comando da Verona, molti chilometri sono stati, o saranno a breve, spostati presso la stazione di Milano, con conseguenze negative per il territorio e soprattutto per la Direzione produzione provinciale di Verona, che è una delle prime produttive in Italia”, proseguono i deputati dem, che ricordano infine come per numero di treni e personale ferroviario la regione Veneto è seconda solo al Lazio, ma dispone di un solo ufficio impianti equipaggi. Sette sono gli uffici del Lazio, sei in Calabria, quattro in Campania, Puglia, Sicilia e Toscana mentre il Piemonte ne conta ben 10.

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